Italia
Scapigliato bis oltre 4mila firme contro il progetto
Il comitato per le colline le consegna in Regione Mozione di Santa Luce Democratica: «Ritirare il piano»
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ROSIGNANO. Oltre quattromila firme contro l’ampliamento della discarica di Scapigliato, raccolte dal Comitato per la tutela delle colline pisano-livornesi. E un atto per chiedere alla sindaca di Santa Luce Giamila Carli e alla sua maggioranza di esprimere la propria contrarietà al progetto di ampliamento della discarica di Scapigliato presentato da Rea Impianti. A presentare ieri mattina una mozione all'amministrazione comunale santalucese sono state le liste civiche di opposizione Santa Luce Libera e Santa Luce Democratica. «Visto l’importanza che il progetto “Fabbrica del futuro” può assumere per il futuro ambientale del territorio di Santa Luce e di quelli limitrofi – spiegano i consiglieri di opposizione Maja Spikic di Santa Luce Libera assieme a Tania Mariottini e Andrea Marini di Santa Luce Democratica - abbiamo chiesto di convocare un consiglio comunale straordinario per discutere della mozione che abbiamo presentato. Ci auguriamo che partecipino tutti i consiglieri di maggioranza e che possa essere convocato prima del 19 novembre, il giorno della scadenza per la presentazione in Regione delle osservazioni». Lo scopo della mozione infatti, una volta approvata, è quello di chiedere alla Regione Toscana di respingere interamente il progetto presentato da Rea Impianti. «Più nel dettaglio – proseguono i tre consiglieri di opposizione – chiediamo di non autorizzare in nessun modo una sopraelevazione dell’attuale cumulo dei rifiuti, la costruzione di una cella per lo smaltimento di rifiuti contenenti amianto e il massiccio quantitativo di 460.000 tonnellate annue riducendo il quantitativo di rifiuto conferito così come previsto dal Prb (Piano rifiuti e bonifica) della Regione Toscana. Di creare quindi i presupposti per una chiusura certa dell’impianto e la realizzazione del piano di bonifica». Un'azione che si aggiunge alle migliaia di firme raccolte dai cittadini contro l'ampliamento del polo impiantistico di Scapigliato in vista quindi del 19 novembre. Se nelle scorse settimane ne sono state consegnate mille, domani mattina ne porteranno in Regione (Settore Valutazione di impatto ambientale) altre 3.000. A confermarlo è Marcello Bongi del Comitato di tutela delle colline pisano-livornesi. «Non ci fermeremo qui – sottolinea – dopo mercoledì ci auguriamo di raccoglierne almeno un altro centinaio. A quelle dei cittadini si aggiungeranno poi anche quelle più tecniche che entreranno in merito al progetto come la nostra del Comitato di tutela delle colline pisano-livornesi e quelle di Medicina Democratica e del Coordinamento rifiuti zero della Provincia di Livorno. Ma anche dei sindaci come Orciano e di Coldiretti, Cia e Confagricoltura». Di fatto, da quando lo scorso inverno è stato presentato il progetto si sono da subito scatenate ampie polemiche dei residenti dei Comuni di Orciano, Santa Luce e Rosignano. Molte le iniziative locali per dire no all'ampliamento della discarica.
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