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Dai negozianti un sì deciso ma che si faccia presto
Dopo tante verifiche tra la gente c’è insofferenza, ma anche qualche divisione «I mercati nascono e vengono fatti in centro». «Basta tentennare»
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VADA . Favorevoli allo spostamento del mercato in piazza Garibaldi i negozianti le cui attività si affacciano sulla piazza stessa.
«I mercati nascono e vengono sempre fatti in centro, fanno parte della vita comunitaria – dice Valeria Barbafieri titolare di un negozio di abbigliamento – le bancarelle non danno noia anzi, portano più persone e dunque più lavoro per tutti. Credo che debba essere spostato dove va meglio agli ambulanti». Giacomo Bernini negozio di ottica: «non sono contrario al trasferimento del mercato in piazza perché porta lavoro anche a noi – dice – forse sono più sfavorevoli i cittadini che qui risiedono per problemi di organizzazione viaria».
Elia Rossetti negozio di Surf: «In via XX Giugno il mercato non ha senso – dice – è una posizione assurda. La zona più naturale è quella della piazza vicino ai negozi e al centro. Anzi starebbe bene dentro la piazza; non credo vi siano problemi igienico sanitari visto che in estate in piazza ci sono bancarelle che vendono cibo».
Dello stesso parere Federico Bertoli: «Ho un’attività in piazza, sono anni che dico che il mercato sta meglio in piazza Garibaldi. Speriamo che questa sia la volta buona».
Sul trasferimento del mercato i cittadini, invece, sono ancora divisi. Maria Visibelli non ha dubbi: «» me piace in via XX Giugno perché il mercato è più concentrato. Sull’Aurelia non andava bene perché creava problemi alla viabilità. D’inverno a Vada siamo pochi residenti, ma il mercato è più bellino quando è raccolto». Per Simonetta Costagli l’ubicazione del mercato è indifferente: “Vado – dice – dove il mercato viene svolto». Anche a Iria Cheli il mercato piace in via XX Giugno: «a me piace anche qui perché è più pratico. Comunque meglio piazza Garibaldi che sulla via Aurelia dove creava troppi problemi». Dello stesso parere Riccardo Soldani: «A me piace anche in via XX Giugno – dice – perché è raccolto in un angolo di paese. Va bene anche attorno al piazza Garibaldi ma non sulla via Aurelia: creava troppi disagi».
Sicuramente meglio in piazza secondo Sergio Fallani: «In piazza è più utile perché più centrale ed è più vicino a tutti».
«I mercati nascono e vengono sempre fatti in centro, fanno parte della vita comunitaria – dice Valeria Barbafieri titolare di un negozio di abbigliamento – le bancarelle non danno noia anzi, portano più persone e dunque più lavoro per tutti. Credo che debba essere spostato dove va meglio agli ambulanti». Giacomo Bernini negozio di ottica: «non sono contrario al trasferimento del mercato in piazza perché porta lavoro anche a noi – dice – forse sono più sfavorevoli i cittadini che qui risiedono per problemi di organizzazione viaria».
Elia Rossetti negozio di Surf: «In via XX Giugno il mercato non ha senso – dice – è una posizione assurda. La zona più naturale è quella della piazza vicino ai negozi e al centro. Anzi starebbe bene dentro la piazza; non credo vi siano problemi igienico sanitari visto che in estate in piazza ci sono bancarelle che vendono cibo».
Dello stesso parere Federico Bertoli: «Ho un’attività in piazza, sono anni che dico che il mercato sta meglio in piazza Garibaldi. Speriamo che questa sia la volta buona».
Sul trasferimento del mercato i cittadini, invece, sono ancora divisi. Maria Visibelli non ha dubbi: «» me piace in via XX Giugno perché il mercato è più concentrato. Sull’Aurelia non andava bene perché creava problemi alla viabilità. D’inverno a Vada siamo pochi residenti, ma il mercato è più bellino quando è raccolto». Per Simonetta Costagli l’ubicazione del mercato è indifferente: “Vado – dice – dove il mercato viene svolto». Anche a Iria Cheli il mercato piace in via XX Giugno: «a me piace anche qui perché è più pratico. Comunque meglio piazza Garibaldi che sulla via Aurelia dove creava troppi problemi». Dello stesso parere Riccardo Soldani: «A me piace anche in via XX Giugno – dice – perché è raccolto in un angolo di paese. Va bene anche attorno al piazza Garibaldi ma non sulla via Aurelia: creava troppi disagi».
Sicuramente meglio in piazza secondo Sergio Fallani: «In piazza è più utile perché più centrale ed è più vicino a tutti».
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