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Cade in mare a 5 miglia dalla costa di San Vincenzo

Un momento dei soccorsi in mare aperto in uno scatto realizzato da Sandro Leonelli
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Un momento dei soccorsi in mare aperto in uno scatto realizzato da Sandro Leonelli

San Vincenzo, la barca a vela in difficoltà diretta a Gibilterra per una regata soccorsa dalla Guardia costiera

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SAN VINCENZO. Sbalzato fuori dall’imbarcazione nel mare in tempesta. Accade a un uomo, 57 anni di Castelnuovo Berardenga, investito da un’onda mentre è impegnato nelle manovre per governare la barca a vela di 14 metri a largo di San Vincenzo. A causa delle cattive condizioni meteorologiche nel pomeriggio del 22 ottobre l’imbarcazione a 5 miglia dalla costa stava invertendo la rotta per fare rientro al porto quando è scattato l’allarme.

La Guardia costiera di Livorno ha coordinato, con il personale di Portoferraio e Piombino, l’intervento reso complesso dalla forza del vento, arrivato a toccare in quella zona punte di 55 nodi (oltre 100 chilometri orari), con mare in burrasca. A bordo dell’imbarcazione 5 uomini tutti della provincia di Siena che nel primo pomeriggio di domenica erano partiti dal porto di San Vincenzo in direzione di Gibilterra per partecipare a una regata. L’aumento della forza del vento fa decidere al comandante dell’equipaggio di invertire la rotta e fare rientro in porto. Durante le manovre, effettuate con vele issate, come risulta dalle testimonianze raccolte tra i membri dell’equipaggio dai militari della Guardia costiera di San Vincenzo, un’onda particolarmente grossa ha sbalzato fuori dall’imbarcazione l’uomo che in quel momento non era agganciato alla “lifeline” in dotazione alla barca a vela.

Sul posto, a seguito del “mayday” lanciato via radio e captato dagli operatori della sala operativa della Guardia costiera labronica, è stata inviata una motovedetta classe 800 “ognitempo” da Portoferraio e dirottati una nave passeggeri e uno yacht privato. È stato inoltre allertato un elicottero della Guardia costiera di Sarzana. Durante l’arrivo dei mezzi, ammainate le vele dell’imbarcazione, l’equipaggio è riuscito autonomamente a individuare e trarre in salvo l’uomo. La motovedetta, una volta giunta in zona, ha comunque fornito assistenza, offrendo una cornice di sicurezza in un contesto particolarmente difficoltoso per le manovre di rientro in porto. Nessuno dell’equipaggio ha avuto necessità di ricorrere alle cure dei sanitari.

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