Il Tirreno

Biblioteca, la riapertura entro la fine dell’anno

di Manolo Morandini
Biblioteca, la riapertura entro la fine dell’anno

Da mesi i lavori di riqualificazione dell’edificio di via Ambrogi sono conclusi Rimane da acquistare un dispositivo per gestire il segnale della banda larga

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CECINA. «Non c’è ancora una data ma sicuramente entro la fine di quest’anno». L’indicazione la dà l’assessore alla Cultura Giovanni Salvini per la riapertura della biblioteca comunale di via Corsini, chiusa su ordinanza del sindaco dal 10 luglio 2015. Che aggiunge: «I lavori di riqualificazione iniziati lo scorso autunno sono terminati e già collaudati. Solo per il nuovo impianto di condizionamento resta un passaggio amministrativo».

I lavori iniziati lo scorso autunno hanno consentito di bonificare le zone in cui è stata accertata la presenza di muffe e cromo esavalente. Il tutto secondo l’indicazione data dall’Azienda sanitaria che ha guidato la mano dei progettisti dell’ufficio tecnico comunale. L’intonaco interno è stato eliminato in più della metà delle pareti perimetrali, per rifarlo ex novo con materiali di nuova generazione. La nuova copertura, invece, è in lastre metalliche con una pendenza del 2% e aggetto per allontanare lo scarico delle acque piovane dalle fondamenta dell’edificio. Realizzata anche una nuova rete di scarico e sostituita la porta d’ingresso con una a scorrimento per facilitare l’accesso ai disabili.

Circa 40.000 i volumi finiti nel seminterrato di via Landi dalla fine del 2015 che devono essere trasferiti sui nuovi scaffali di via Corsini. A cui si aggiungono quelli che nel frattempo sono stati collocati nella sede provvisoria di via Ambrogi. E anche i libri dedicati ai bambini.

Il ritorno a regime nella sede di via Corsini è destinato ad aprire nuove prospettive per i locali della sede provvisoria. Qui si punta a fare un polo per la formazione e uno spazio laboratorio dedicato agli adolescenti. «C’è già un protocollo tra le scuole superiori di Cecina, il Polo Magona e il dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa», afferma Salvini.

Il trasloco di emergenza e i successivi trasferimenti di sede degli uffici comunali hanno creato un altro problema. In via Ambrogi da un paio di mesi ha preso casa quasi per intero l’ufficio tecnico comunale che ha occupato il piano superiore. Una novità che impone all’amministrazione di mettere in conto la spesa per un nuovo dispositivo per gestire il segnale della banda larga. Quello traslocato da via Corsini nella sede di via Ambrogi per garantire il funzionamento delle otto postazioni di computer a servizio della biblioteca adesso serve anche agli uffici. Insomma, è destinato a restare in via Ambrogi per garantire ai tecnici comunali prestazioni adeguate alle necessità informatiche degli uffici. Da qui la necessità di acquistarne un altro per attrezzare e garantire l’accesso internet alla biblioteca di via Ambrogi.

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