Meteo
Università della terza età, lezioni al via
CECINA. Novità e conferme per l’anno accademico 2017-2018 dell’Uniter, l’Università della terza età di Cecina. Rinnovato il consiglio direttivo, con a capo Norma Biasci, che prende il posto di Lia...
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Novità e conferme per l’anno accademico 2017-2018 dell’Uniter, l’Università della terza età di Cecina. Rinnovato il consiglio direttivo, con a capo Norma Biasci, che prende il posto di Lia Bacci, fondatrice, nel 1987, dell’associazione Unitre. Terminati i festeggiamenti del trentennale, si apre la nuova stagione di corsi, «ben 50 tra corsi e conferenze, tenuti da altrettanti docenti in maniera volontaria», sottolinea Biasci, nella cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico al Comune vecchio.
Le lezioni avranno luogo, a partire dal 2 ottobre, all’interno di alcune aule della scuola media Galilei, del Marco Polo, nell’auditorium e nella biblioteca. Il programma è già definito fino a maggio, reperibile nelle varie sedi e sul sito internet dell’Unitre. Programma che, proprio in conseguenza del carattere volontario delle docenze, potrà subire cambiamenti e che sarà aggiornato ogni mese. Confermato il dato delle iscrizioni rispetto allo scorso: tra i 300 che prenderanno parte alle lezioni, per lo più nelle ore mattutine, e che rientrano nella fascia d’età compresa tra i 60 e gli 80.
Dall’archeologia all’Hata yoga, dalle lingue, storia e filosofia al patchwork e il cucito creativo, fino ai percorsi dello spirito, personaggi del cinema e teatro. Questi alcuni dei corsi «grazie ai quali riusciamo a sottrarre spettatori alla D’Urso e alla De Filippi – dice in maniera ironica Mauro Cusmai, docente di storie livornesi – imponiamo alle persone anziane di uscire di casa, soprattutto d’inverno, e spegnere la tv». Oltre agli auguri per il nuovo anno accademico, il sindaco Samuele Lippi ha voluto lanciare un appello all’associazione, «che si torni a trasferire le qualità delle persone più anziane alle giovani generazioni. La funzione sociale del tramandare i saperi e le conoscenze si è persa nel tempo». (l.m.)
Le lezioni avranno luogo, a partire dal 2 ottobre, all’interno di alcune aule della scuola media Galilei, del Marco Polo, nell’auditorium e nella biblioteca. Il programma è già definito fino a maggio, reperibile nelle varie sedi e sul sito internet dell’Unitre. Programma che, proprio in conseguenza del carattere volontario delle docenze, potrà subire cambiamenti e che sarà aggiornato ogni mese. Confermato il dato delle iscrizioni rispetto allo scorso: tra i 300 che prenderanno parte alle lezioni, per lo più nelle ore mattutine, e che rientrano nella fascia d’età compresa tra i 60 e gli 80.
Dall’archeologia all’Hata yoga, dalle lingue, storia e filosofia al patchwork e il cucito creativo, fino ai percorsi dello spirito, personaggi del cinema e teatro. Questi alcuni dei corsi «grazie ai quali riusciamo a sottrarre spettatori alla D’Urso e alla De Filippi – dice in maniera ironica Mauro Cusmai, docente di storie livornesi – imponiamo alle persone anziane di uscire di casa, soprattutto d’inverno, e spegnere la tv». Oltre agli auguri per il nuovo anno accademico, il sindaco Samuele Lippi ha voluto lanciare un appello all’associazione, «che si torni a trasferire le qualità delle persone più anziane alle giovani generazioni. La funzione sociale del tramandare i saperi e le conoscenze si è persa nel tempo». (l.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
