Il sindaco: «Incompatibilità ambientale nessuno l’ha chiesta, tutti al loro posto»
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«Abbiamo appreso ufficialmente della situazione all’interno della nostra polizia municipale solo al momento della notifica del rinvio a giudizio». Così il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini (nella foto) in merito al caso del rinvio a giudizio che ha investito il responsabile del servizio di polizia municipale Claudio Nassi e l’assistente Walter Dell’Agnello. Ma al di là della vicenda specifica non è certo un fulmine a ciel sereno il clima di tempesta che da anni caratterizza la polizia municipale. Divisioni. Scontri. Veti incrociati. Richieste di provvedimenti disciplinari. Esposti alla procura della Repubblica e al Tribunale amministrativo regionale della Toscana . C’è un po’ di tutto nella storia della polizia municipale sanvincenzina. E di certo il rinvio a giudizio per mobbing, il riferimento è all’articolo 572 del codice penale, arriva come benzina sul fuoco. «Nessuno dei dipendenti coinvolti – sostiene il sindaco Bandini – ha mai investito l’ente della sua situazione e ad oggi rimangono tutti al loro posto di lavoro poiché nessuno ha fatto presente una situazione di incompatibilità ambientale».
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