Italia
A 94 anni regina della bici vince la gara cronometro
Rosignano, Pierina Tumiatti, rosignanese, è stata premiata da Francesco Moser nelle Olimpiadi per over 50 che si sono disputate in provincia di Crotone
ROSIGNANO. Una medaglia d’oro vinta in una gara a cronometro. Niente di strano, se la protagonista di questa storia non fosse Pierina Tumiatti, 94 anni di Rosignano, pronta a stringere la mano al campionissimo Francesco Moser appena salita sul podio delle Olimpiadi estive 50&PIU’ dedicate agli over 50. Palcoscenico: il Serenè Village a Marinella di Cutro, in provincia di Crotone, dove la manifestazione si è svolta nei giorni scorsi.
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A leggere il comunicato ufficiale, la notizia sembra incredibile. Invece, esiste e resiste ancora chi beffa la carta d’identità. Sfidare il tempo, ovvero gli anni che passano e le lancette, significa pedalare in allegria, sorridendo al gusto pieno della vita senza condizionamenti né preconcetti. La signora, classe 1923, è volata in Calabria per misurarsi con basket e bocce, ma siccome la sua passione più grande rimane la bici, non ha esitato un secondo. «Vado in palestra due volte alla settimana – ha raccontato agli organizzatori – e d’estate vado al mare presto, alle 8.30, e cammino in acqua per un’ora. Poi torno a casa, sempre in bicicletta». Evitando se possibile il traffico perché è prudente.
Altre passioni non le mancano. Immaginiamo una giornata piena di impegni, ma appena può lavora ancora a maglia, visto che ci vede bene e infila l’ago senza gli occhiali. Vive senza problemi, al punto di non sentire gli anni che ne hanno scandito l’esistenza. «Ho lavorato tanto, dedicandomi alla mia famiglia. Alle donne dico di tenersi impegnate, evitando la pigrizia». Niente diete particolari, inoltre. Pierina mangia di tutto: pasta, carne, pesce e verdura. «Inizio la giornata con una tazza di latte e caffè con pane tostato. E se la sera non riesco a dormire, mi mangio un biscottino».
Per mantenere il cervello attivo, allena la memoria ricordando gli ingredienti che compongono le ricette. Prima di partire per l’edizione numero 24 delle Olimpiadi estive, ha raccolto l’uva dal suo giardino e fatto la marmellata. Accanto a lei ci sono figli e nipoti. È bisnonna e quindi le ore volano via leggere tra mille appuntamenti. «Quello che sono lo devo a mia madre, che mi ha insegnato tante cose. Soprattutto a trovare la forza dentro di me. Questo ho trasmesso a mia figlia. Non mi sono mai fermata e anche quando ho iniziato la mia corsa in bicicletta ho pensato a lei».
Non rimane che applaudirla e invitare il Comune a consegnarle un premio.
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