Il Tirreno

Allerta meteo: «Poche notizie sui siti dei nostri Comuni»

Monitoraggio di Legambiente sulla pagine di servizio degli enti pubblici L’associazione: «Carenze preoccupanti, la popolazione va educata al rischio» 

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CASTAGNETO. «Da un monitoraggio che abbiamo effettuato in questi giorni sui siti web dei Comuni di San Vincenzo, Castagneto Carducci, Bibbona, Cecina e Rosignano Marittimo emergono carenze preoccupanti».

Legambiente Costa Etrusca fa il punto sui sistemi di allarme dei cittadini, dopo la tragedia che ha colpito la città di Livorno. Per Legambiente «l’adattamento al clima è la vera grande sfida del tempo in cui viviamo. Il clima sta già cambiando, aumentano i fenomeni metereologici estremi, a soffrirne di più sono soprattutto le città, come dimostra, purtroppo, il bilancio drammatico dei morti del temporale che ha colpito Livorno. Per questo ribadiamo l’urgenza di rispettare gli Accordi sul clima di Parigi e di concretizzare la lotta ai cambiamenti climatici con interventi rapidi e politiche di adattamento a partire dai grandi centri urbani». Legambiente ricorda quanto sia fondamentale la corretta informazione ai cittadini sulle previsioni e sui comportamenti da tenere nelle emergenze. «Occorre cioè costruire con la popolazione una vera e propria “educazione al rischio” derivante da eventi naturali, decisiva affinché la stessa Protezione civile possa funzionare al meglio».

«Sotto questo aspetto - prosegue Legambiente - in particolare quello dell’informazione web, nei nostri Comuni c’è ancora molto da fare. 2 Comuni (San Vincenzo, Castagneto) e Bibbona hanno nelle loro “homa page” il pulsante Protezione Civile (Pc), ma: San Vincenzo rimanda ad una pagina della Pc della Provincia di Livorno che bianca; Castagneto, che ha un pulsante alert system”, rimanda ad una pagina dove l’ultima notizia pubblicata è un allarme per rischio incendio dell’1 giugno e poi un link al sito della Protezione civile Bassa val di Cecina, dove si trova l’ultimo allarme mete del 26 marzo 2015. Nessuna informazione recente, ma rinvii ad altri siti regionali e nazionali. La pagina Fb è ferma all’immagine di copertina del 21 febbraio 2014 delle ore 9,45».

Legambiente prosegue «anche Bibbona ha un pulsante che rimanda al sito della Protezione Civile Bvc, subito sotto un pulsante “Alert system” senza alcuna prima informazione sulla sua utilità. Cecina pubblica come prima notizia l’invito a registrarsi al sistema “Alert system”, lo stesso di Bibbona, con una prima spiegazione abbastanza esauriente. Anche Cecina ha poi un pulsante che rimanda al sito della Pc della Bassa Val di Cecina. Il sito del Comune di Rosignano invece ha una sezione interamente dedicata alla Protezione civile, con diverse sezioni e immediate informazioni con riferimenti telefonici, sedi ed altro. Anche qui link a siti regionali e nazionali e a quello della PC Bassa Bal di Cecina. La difficoltà nel sito di Rosignano è trovare la pagina della Pc (home, canali tematici, ambiente e territorio, protezione civile).

Il sistema di “allarme telefonico” è presente, sulla base di quanto siamo riusciti a trovare sui siti Internet, e proposto ai cittadini, solo nei Comuni di Bibbona e Cecina.

Questo veloce “screening” delle modalità di informazione ufficiale offerta dai Comuni «mette in evidenza che è alquanto carente e non aggiornata. In particolare appare grave che il Centro unico di Protezione civile dei Comuni della Bassa val di Cecina, per il quale riteniamo siano anche stati stanziati dei fondi, è assolutamente assente in una delle sue funzioni fondamentali e per le quali venne a suo tempo (2014) costituito».

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