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Raccolta rifiuti, test ok ma serve più informazione
di Leondina Marulli
Si avvia a conclusione la sperimentazione del porta a port a Palazzia Triplicati i residenti nella frazione a cui è stato consegnato il bidoncino
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CECINA. La frazione di San Pietro in Palazzi, dove da anni si sperimenta il sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti, sembra finalmente uscita dalle polemiche e si avvia verso una corretta gestione dei conferimenti dei rifiuti. Oltre al sistema di raccolta porta a porta, nella frazione sono state sistemate quattro postazioni, ognuna con tre bidoni, uno destinato alla raccolta dell’organico, due del multi-materiale, a supporto della raccolta porta a porta dei rifiuti. La sperimentazione si avvia a verifica e potrebbe dare risposte in positivo.
La soluzione delle quattro postazioni è figlia della decisione presa dall’amministrazione comunale di concerto con i cittadini che lamentavano una bassa frequenza del numero di passaggi da parte degli operatori della Rea. E la sperimentazione ha preso il via a giugno, con le postazioni collocate in via Cantini, via Confalonieri, piazza dei Mille e via Guerrazzi, a supporto dei tanti cittadini che, per motivi lavorativi o personali, avevano difficoltà a esporre negli orari prefissati. Una sperimentazione che nei primi mesi aveva portato gran parte dei residenti a lamentare il fatto che i bidoni posizionati fossero spesso stracolmi e che, in alcuni casi, contenessero buste con rifiuti conferiti in maniera errata.
Una criticità che al momento sembra superata, grazie anche al fatto che molti turisti, la maggior parte ignari del fatto che a Palazzi si effettui la raccolta differenziata porta a porta, hanno lasciato la località balneare. Molto, invece, è stato fatto sul fronte della consegna e ritiro dei mastelli per la frazione organica dei rifiuti: dal 25% iniziale, ora sono oltre il 75% i residenti che sono in possesso dei mastelli. Un risultato importante, capace di far sparire dalle strade le buste, spesso prese di mira dal vento e dagli animali.
Migliorare gli aspetti comunicativi del sistema di raccolta della frazione, effettuato dalla Rea, potrebbe portare a una gestione migliore della raccolta stessa: solamente su una delle quattro postazioni di bidoni posizionate a giugno, infatti, è riportata un’informativa su cosa e come conferire. Nessuna comunicazione in merito al posizionamento dei contenitori per la raccolta degli oli esausti, contenitori posizionati all’interno del discount Dipiù e invisibili dall’esterno. Anche in questo caso, erano stati i residenti a sollecitare il posizionamento dei contenitori ed è stata la direzione del discount a fare una richiesta specifica alla Rea. Richiesta che è stata evasa nei giorni scorsi, anche se i residenti sono in gran parte all’oscuro dell’iniziativa.
Ad ogni modo, la sperimentazione dei bidoni a supporto della differenziata porta a porta potrebbe entrare a regime nel sistema di raccolta a Palazzi. Un tema che sarà oggetto della prossima riunione tra l’amministrazione comunale e i residenti, durante la quale si tornerà ad affrontare anche il progetto Zerotonda, la maxi rotatoria che cambierà gran parte della viabilità della frazione cittadina e che, nelle intenzioni dell’amministrazione cecinese, sarà capace di ridurre il traffico che ora insiste su Palazzi. La rotonda dovrebbe sorgere sulla piazza antistante la Chiesa di San Pietro Apostolo e la Fondazione Maffi.
La soluzione delle quattro postazioni è figlia della decisione presa dall’amministrazione comunale di concerto con i cittadini che lamentavano una bassa frequenza del numero di passaggi da parte degli operatori della Rea. E la sperimentazione ha preso il via a giugno, con le postazioni collocate in via Cantini, via Confalonieri, piazza dei Mille e via Guerrazzi, a supporto dei tanti cittadini che, per motivi lavorativi o personali, avevano difficoltà a esporre negli orari prefissati. Una sperimentazione che nei primi mesi aveva portato gran parte dei residenti a lamentare il fatto che i bidoni posizionati fossero spesso stracolmi e che, in alcuni casi, contenessero buste con rifiuti conferiti in maniera errata.
Una criticità che al momento sembra superata, grazie anche al fatto che molti turisti, la maggior parte ignari del fatto che a Palazzi si effettui la raccolta differenziata porta a porta, hanno lasciato la località balneare. Molto, invece, è stato fatto sul fronte della consegna e ritiro dei mastelli per la frazione organica dei rifiuti: dal 25% iniziale, ora sono oltre il 75% i residenti che sono in possesso dei mastelli. Un risultato importante, capace di far sparire dalle strade le buste, spesso prese di mira dal vento e dagli animali.
Migliorare gli aspetti comunicativi del sistema di raccolta della frazione, effettuato dalla Rea, potrebbe portare a una gestione migliore della raccolta stessa: solamente su una delle quattro postazioni di bidoni posizionate a giugno, infatti, è riportata un’informativa su cosa e come conferire. Nessuna comunicazione in merito al posizionamento dei contenitori per la raccolta degli oli esausti, contenitori posizionati all’interno del discount Dipiù e invisibili dall’esterno. Anche in questo caso, erano stati i residenti a sollecitare il posizionamento dei contenitori ed è stata la direzione del discount a fare una richiesta specifica alla Rea. Richiesta che è stata evasa nei giorni scorsi, anche se i residenti sono in gran parte all’oscuro dell’iniziativa.
Ad ogni modo, la sperimentazione dei bidoni a supporto della differenziata porta a porta potrebbe entrare a regime nel sistema di raccolta a Palazzi. Un tema che sarà oggetto della prossima riunione tra l’amministrazione comunale e i residenti, durante la quale si tornerà ad affrontare anche il progetto Zerotonda, la maxi rotatoria che cambierà gran parte della viabilità della frazione cittadina e che, nelle intenzioni dell’amministrazione cecinese, sarà capace di ridurre il traffico che ora insiste su Palazzi. La rotonda dovrebbe sorgere sulla piazza antistante la Chiesa di San Pietro Apostolo e la Fondazione Maffi.
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