Ammoniaca e pesci morti il caso in Parlamento europeo
Il M5S ha fatto una richiesta d’atti per avere tutta la documentazione sulla vicenda Mancini e Gherarducci: «Alla Commissione ambiente anche i tecnici dell’Istituto di zooprofilassi»
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ROSIGNANO. Incredulità e rabbia. Queste le reazioni, dopo la notizia della mancata possibilità di analizzare i pesci trovati morti la mattina del 29 agosto alle Spiagge bianche, il giorno dopo uno sversamento di ammoniaca dalla Solvay.
Il Movimento 5 Stelle fa sapere che sulla vicenda è già stata depositata una interrogazione al Parlamento europeo. «Le spiegazioni fornite dal vicesindaco Daniele Donati - scrivono Elisa Becherini, Mario Settino e Francesco Serretti - e apprese dai quotidiani circa la mancata possibilità d'analisi dei pesci prelevati dalla spiaggia antistante lo scarico a mare della Solvay non sono convincenti. Non convince tutta la vicenda, a partire dal mancato divieto di balneazione precauzionale, proseguendo con le mancate e doverose comunicazioni ai cittadini da parte dei dirigenti Solvay. Per arrivare al comunicato beffa che non si riesce a sapere la causa del decesso dei pesci». Il modo in cui è stata gestito l’iter per ottenere le analisi sui pesci morti non convince, come dimostrano anche numerosi commenti su fb. «Senza contare - proseguono Settino e colleghi - che ancora non sappiamo alcun dettaglio sull'incidente in fabbrica, tutto questo da ben più di una settimana». Ecco che i tre consiglieri stanno procedendo ad interessare «della grave questione i nostri portavoce regionali e nazionali, mentre i nostri rappresentanti M5S in Europa hanno già depositato un interrogazione. La stessa cosa avverrà in Regione». Il M5S, che invita i cittadini a partecipare alla Commissione prevista alle 10 di martedì 12 settembre sulla vicenda, ha inoltre presentato una richiesta d’atti per chiedere «la perizia macroscopica sullo stato dei campioni, documentazione fotografica (o video) della raccolta dei pesci, attestato del loro stato alla presa in carico del laboratorio di zooprofilassi, analisi chimica e batteriologica corredata dalle note che ne evidenzino i limiti, luogo dove sono stati smaltiti i restanti pesci con relativa documentazione di smaltimento.
Anche Serena Mancini (M5S) ha fatto richiesta agli atti «per ottenere la perizia effettuata sui pesci e la lettera di risposta che Solvay ha inviato a Franchi». Mancini ha inoltre chiesto che alla Commissione del 12 settembre siano invitati a partecipare i tecnici dell’Istituto di zooprofilassi. «Il Comune sa che la relazione di Solvay sull’accaduto - prosegue Mancini - arriverà entro il 15, è assurdo quindi fare la Commissione sulla vicenda tre giorni prima». Anche Mancini, come Medicina democratica, annuncia l’invio di un esposto in Procura. Sulla stessa linea anche Sul, che con il consigliere Niccolò Gherarducci sottolinea come «sia assurdo che in un giorno i pesci si deteriorino. Mi aspetto che durante la Commissione sia chiarita la vicenda delle analisi mancate sui pesci. Chiedo anche che alla Commissione vengano invitati i tecnici che avrebbero dovuto fare le analisi sugli animali».(a.c.)
Il Movimento 5 Stelle fa sapere che sulla vicenda è già stata depositata una interrogazione al Parlamento europeo. «Le spiegazioni fornite dal vicesindaco Daniele Donati - scrivono Elisa Becherini, Mario Settino e Francesco Serretti - e apprese dai quotidiani circa la mancata possibilità d'analisi dei pesci prelevati dalla spiaggia antistante lo scarico a mare della Solvay non sono convincenti. Non convince tutta la vicenda, a partire dal mancato divieto di balneazione precauzionale, proseguendo con le mancate e doverose comunicazioni ai cittadini da parte dei dirigenti Solvay. Per arrivare al comunicato beffa che non si riesce a sapere la causa del decesso dei pesci». Il modo in cui è stata gestito l’iter per ottenere le analisi sui pesci morti non convince, come dimostrano anche numerosi commenti su fb. «Senza contare - proseguono Settino e colleghi - che ancora non sappiamo alcun dettaglio sull'incidente in fabbrica, tutto questo da ben più di una settimana». Ecco che i tre consiglieri stanno procedendo ad interessare «della grave questione i nostri portavoce regionali e nazionali, mentre i nostri rappresentanti M5S in Europa hanno già depositato un interrogazione. La stessa cosa avverrà in Regione». Il M5S, che invita i cittadini a partecipare alla Commissione prevista alle 10 di martedì 12 settembre sulla vicenda, ha inoltre presentato una richiesta d’atti per chiedere «la perizia macroscopica sullo stato dei campioni, documentazione fotografica (o video) della raccolta dei pesci, attestato del loro stato alla presa in carico del laboratorio di zooprofilassi, analisi chimica e batteriologica corredata dalle note che ne evidenzino i limiti, luogo dove sono stati smaltiti i restanti pesci con relativa documentazione di smaltimento.
Anche Serena Mancini (M5S) ha fatto richiesta agli atti «per ottenere la perizia effettuata sui pesci e la lettera di risposta che Solvay ha inviato a Franchi». Mancini ha inoltre chiesto che alla Commissione del 12 settembre siano invitati a partecipare i tecnici dell’Istituto di zooprofilassi. «Il Comune sa che la relazione di Solvay sull’accaduto - prosegue Mancini - arriverà entro il 15, è assurdo quindi fare la Commissione sulla vicenda tre giorni prima». Anche Mancini, come Medicina democratica, annuncia l’invio di un esposto in Procura. Sulla stessa linea anche Sul, che con il consigliere Niccolò Gherarducci sottolinea come «sia assurdo che in un giorno i pesci si deteriorino. Mi aspetto che durante la Commissione sia chiarita la vicenda delle analisi mancate sui pesci. Chiedo anche che alla Commissione vengano invitati i tecnici che avrebbero dovuto fare le analisi sugli animali».(a.c.)
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