Il presidio
Centinaia di pesci morti alle Spiagge bianche
Alcuni esemplari sulla battigia e molti altri al largo, mangiati dai gabbiani. Interviene la Guardia costiera. Impresa pesca Coldiretti preoccupata
ROSIGNANO. Centinaia di pesci morti sulla battigia e soprattutto al largo delle Spiagge bianche. Ieri pomeriggio, intorno alle 18, l’allarme girato alla guardia costiera che è intervenuta per recuperare alcuni esemplari e verificare eventuali problemi per la balneazione.
«È stata un’improvvisa morìa di pesci, di piccola e media taglia, di circa 35 centimetri – dice Simone Ferri Graziani, presidente di Impresa pesca Coldiretti –. Ce l’hanno segnalato alcuni nostri associati che si trovavano sulla spiaggia. Una cosa preoccupante».
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I pesci sono stati trovati adagiati sulla riva portati dalle onde, con maggiore concentrazione verso il Fosso bianco. Secondo alcune testimonianze dirette sono cominciati ad arrivare sull’arenile intorno alle 18. Ma al largo c’era una grande quantità di pesci morti, preda dei gabbiani. Impresa pesca Coldiretti, a nome del presidente Simone Ferri Graziani, esprime «forte preoccupazione» e chiede di far luce sulle possibili cause dell’anomala morìa e su eventuali rischi per la balneazione.
Intanto ieri sera sono intervenuti anche i tecnici dell’Arpat, che già in mattinata avevano svolto un sopralluogo in Solvay per le emissioni di ammoniaca. «I due fatti al momento non sembrano collegati – dice il sindaco Alessandro Franchi –: i tecnici Arpat hanno escluso un rapporto di causa-effetto». Così come sono stati esclusi problemi per la balneazione, non sono stati infatti emanati divieti. Oggi il responso
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