il caso
Stop ai mercatini al porto, commercio sotto accusa
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Il porto di Rosignano doveva ospitare i mercatini di Forte dei MarmiLa Cna attacca le associazioni di categoria: «Non hanno capito il significato dell’iniziativa». Intanto dal Comune si conferma: riunione a settembre
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ROSIGNANO. Alla fine i due mercatini del Forte contestati dai sindacati dei commercianti sono stati annullati. Come previsto: il Comune di Rosignano, chiamato in causa da Confcommercio e Confesercenti, l’aveva annunciato in un comunicato del 2 agosto, confermando un incontro tra le parti a settembre per le future programmazioni. «Il soggetto organizzatore delle date del 5 e del 15 agosto - scriveva in una nota Palazzo civico - già da diversi giorni, ha comunicato verbalmente agli uffici la rinuncia ai prossimi mercatini, che sarà formalizzata a breve». E dunque niente di inatteso. Ma la decisione di annullare le due tappe di agosto ha fatto infuriare la Cna Val di Cecina che ha espresso il proprio rammarico per la cancellazione delle ultime due date previste dal Mercato di Forte Marmi al porto Cala de’ Medici. «Non si è colto appieno il valore dell’iniziativa – afferma il coordinatore sindacale Daniele Cecconi – che è in grado di richiamare turisti anche dalle zone limitrofe. Ne sono prova gli altissimi costi di pubblicità, sui quotidiani e sulle radio regionali e nazionali, che sistematicamente il consorzio degli operatori sostiene per gli eventi che organizza e che sono quindi ambiti da molte località. Cna ritiene che eventi di questo livello dovrebbero essere infatti sollecitati anche dagli operatori commerciali della zona perché promuovono, oltre che se stessi, anche il territorio che li ospita».
«Il nostro modo di operare e di interagire con i territori – afferma il presidente del consorzio Alessandro Mattei - si contraddistingue da sempre per l'osservanza di principi di integrazione e reciproco rispetto tra operatori economici. Questa è la filosofia con cui ci muoviamo e con cui continueremo ad operare in futuro. In questi ultimi giorni abbiamo appreso con estremo dispiacere e disappunto quanto evidenziato sui quotidiani locali da chi si fregia di rappresentare una categoria economica senza, a nostro giudizio, comprenderne appieno esigenze, prospettive e opportunità. Tuttavia, annullando i prossimi eventi, abbiamo deciso di fare un atto di responsabilità al fine di rasserenare gli animi di chi ci pare meno attento al bene di questo territorio, ma più indirizzato a leggere queste situazioni con visuale stretta ad interessi circoscritti. Rimaniamo in attesa di poter approfondire le nostre valutazioni in maniera diretta con l’amministrazione comunale o tramite la Cna, nostra organizzazione di rappresentanza».
«Si impone adesso – conclude Cecconi – un ragionamento più ampio con l’amministrazione comunale e non solo sugli eventi di questa e di altra natura, che possono rendere Rosignano attrattiva per il turismo e quindi dare nuove possibilità di ricavi per tutti gli operatori coinvolti».
«Il nostro modo di operare e di interagire con i territori – afferma il presidente del consorzio Alessandro Mattei - si contraddistingue da sempre per l'osservanza di principi di integrazione e reciproco rispetto tra operatori economici. Questa è la filosofia con cui ci muoviamo e con cui continueremo ad operare in futuro. In questi ultimi giorni abbiamo appreso con estremo dispiacere e disappunto quanto evidenziato sui quotidiani locali da chi si fregia di rappresentare una categoria economica senza, a nostro giudizio, comprenderne appieno esigenze, prospettive e opportunità. Tuttavia, annullando i prossimi eventi, abbiamo deciso di fare un atto di responsabilità al fine di rasserenare gli animi di chi ci pare meno attento al bene di questo territorio, ma più indirizzato a leggere queste situazioni con visuale stretta ad interessi circoscritti. Rimaniamo in attesa di poter approfondire le nostre valutazioni in maniera diretta con l’amministrazione comunale o tramite la Cna, nostra organizzazione di rappresentanza».
«Si impone adesso – conclude Cecconi – un ragionamento più ampio con l’amministrazione comunale e non solo sugli eventi di questa e di altra natura, che possono rendere Rosignano attrattiva per il turismo e quindi dare nuove possibilità di ricavi per tutti gli operatori coinvolti».
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