Il Tirreno

Coltivavano la droga nel podere di famiglia

Parte della droga e i soldi sequestrati durante l’operazione dei carabinieri
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Parte della droga e i soldi sequestrati durante l’operazione dei carabinieri

Rosignano: maxi sequestro di marijuana, i carabinieri trovano oltre 200 piante. Arrestate 3 persone della zona e anche i titolari di un’azienda agricola

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ROSIGNANO. Coltivavano la marijuana nell’orto di famiglia. Maxi sequestro di droga e tre arresti nella serata di lunedì 17 luglio. Gli spacciatori sono stati individuati e bloccati grazie al lavoro dei carabinieri. Dopo una delicata indagine, finalizzata a colpire coloro che coltivano lo stupefacente, per poi spacciarlo nello stesso comune ed in quelli limitrofi, la sera del 17 luglio i militari delle stazioni carabinieri presenti sul territorio di Rosignano, sono intervenuti all’interno di un podere in località Pipistrello, sui colli retrostanti l’abitato di Rosignano Marittimo.

I carabinieri hanno individuato e sequestrato una vera e propria piantagione di marijuana ed hanno arrestato 3 persone, proprietarie del podere, italiane e residenti in zona, che si trovano agli arresti domiciliari.
È chiaro che i militari hanno perquisito anche le abitazioni delle tre persone, trovando grosse quantità di droga e quasi 10mila euro in contanti.

Nel dettaglio, sono state sequestrate 146 piante di marijuana con infiorescenze già recise; 40,5 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana; 2 grammi di hashish. Trovati nell’abitazione anche 9.750 euro, derivanti dallo spaccio degli stupefacenti, oltre a materiale per illuminazione e irrigazione idoneo alla coltivazione delle piante di marijuana. Tutto il materiale è stato sequestrato.
L’attività investigativa dei carabinieri ha preso il via dopo un primo intervento fatto la mattina del 13 luglio in una azienda agricola sul territorio di Nibbiaia.

A seguito di un particolare controllo amministrativo, infatti, i militari delle stazione di Rosignano Marittimo e Castiglioncello coadiuvati dalle stazioni carabinieri forestali di Cecina e Montenero, hanno arrestato i titolari dell’azienda agricola, italiani e residenti a Nibbiaia, perché durante l’ispezione veniva individuata una struttura, adibita a serra per la coltivazione di droghe.

All’interno i militari hanno trovato 45 piante di marijuana coltivate nel terreno, ed altre 27 piante coltivate in vasi. Non solo, i militari hanno chiaramente perquisito l’abitazione dei titolari dell’azienda agricola, trovando oltre 2,5 chilogrammi di foglie di marijuana già essiccate e triturate, pronte quindi per essere immesse sul mercato. Il materiale è stato sequestrato.(a.c.)
 

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