Il Tirreno

Il Ministero apre le porte al rigassificatore di Edison

Il pontile Solvada
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Il pontile Solvada

Il progetto, bocciato da Comune e Regione, non passerà dalla Via. Franchi annuncia ricorso al Tar contro la decisione

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 ROSIGNANO. Con provvedimento firmato venerdì scorso dal direttore generale della Direzione per le valutazioni e le autorizzazioni ambientali del Ministero dell’Ambiente si rimette in pista il rigassificatore di Edison, dopo che Comune e Regione avevano espresso un netto parere negativo. Miniambiente determina l’esclusione della procedura di via per il terminale di Rosignano.

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La revisione alla variante del Progetto Rosignano presentata da Edison incassa, dunque, un sostanziale parere favorevole dal momento che il ministero ritiene di fatto valida la Via ottenuta il 18 novembre 2010 e non giudica sostanziali i cambiamenti introdotti. Valuta  inoltre il fatto che Edison si è resa disponibile, attraverso un primo accordo con Ineos, a spostare lo stoccaggio di etilene dentro l'area di fabbrica, liberandolo dall'area a mare di San Gaetano. E ritiene che anche questo cambiamento apportato non debba passare da Via. Così come la modifica delle condotte criogeniche e, soprattutto, l'installazione dell'impianto di Gnl dentro l'area dello stabilimento Solvay. Il sindaco Alessandro Franchi ha definito la decsione "insensata" e "sbagliata" ed ha dichiarato che come Comune di Rosignano presenterà ricorso al Tar contro il provvedimento

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