cantieri
Depuratore, aumenti in bolletta
L’impianto raddoppiato di Asa sarà in funzione nel 2018
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ROSIGNANO. Sarà in funzione dal 2018 il “nuovo” depuratore di Asa. Un cantiere partito da circa un anno. Al termine del quale l'attuale depuratore, costruito circa 20 anni fa vicino la via Aurelia (tra il Lillatro e le Spiagge bianche), verrà in pratica completamente raddoppiato. «Le prestazioni – così come spiegano il presidente di Asa Spa Andrea Guerrini e il dirigente reti fognarie e depurazione Michele Del Corso – aumenteranno del 50%. Avremo un depuratore ristrutturato e potenziato che permetterà un impatto ambientale sempre più sostenibile, andando ad incentivare il riuso delle acque». «E che risponderà, soprattutto - così come fa presente anche il sindaco Alessandro Franchi - alle esigenze di tutto il territorio comunale». Un progetto affidato ad una ditta pugliese di Altamura – la Edil Alta – che si è aggiudicata la gara. Costo totale circa 2 milioni e mezzo. Di questi, circa 500mila euro provengono dal ministero dell'Ambiente. Si tratta perciò di contributi pubblici, mentre il restante – ossia 2 milioni – sarà in tariffa. E, quindi, verrà pagato dai cittadini di Rosignano in bolletta dal 2020. Un impianto che arriverà a coprire una media di 45mila abitanti. Necessario, soprattutto, per prevedere la sicurezza nei periodi estivi di massimo regime. (e.p.)
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