Il Tirreno

Trova il cane ucciso nel bagagliaio della propria auto 

di Divina Vitale
Trova il cane ucciso nel bagagliaio della propria auto 

Macabra scoperta per una coppia di Donoratico. L’animale probabilmente è stato investito. «Chi sa parli» 

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DONORATICO. Macabra scoperta in via delle Rose a Donoratico. Un cane è stato, con tutta probabilità investito, e il corpo sistemato nella bauliera dei proprietari. Elga, era un pastore maremmano di 3 anni, molto amato dalla sua famiglia, una coppia di Donoratico, che molto turbata dall’accaduto, ha preferito non sporgere denuncia.

L’episodio è accaduto mercoledì ma nessuno pare aver visto o sentito niente. La strada si trova in fondo al paese di Donoratico e è senza fondo. Lo sdegno e lo sfogo è invece arrivato a qualche ora dal ritrovamento in un post su facebook, scritto da parte di uno dei familiari: «Donoratico è quel paese in cui ti ammazzano il cane davanti casa e invece di prendersi la responsabilità dell'accaduto e affrontare la situazione te lo depositano nel portabagagli della macchina! E' quindi evidente che chi l'ha fatto sapeva di chi fosse il cane… una vicenda che evidenzia indifferenza e mancanza di dignità... Per il resto spero che ha chi l’ha investito non gli si sia graffiata la macchina, lo so, un cane scappato di casa è incontrollabile! L’incidente è avvenuto in via Fermi-via delle Rose che è una strada chiusa. Chiunque abbia visto qualcosa può venire a chiarire, in modo da portare un pò di umanità, e magari il responsabile trovasse e il coraggio di affrontare la realtà, sarebbe un segnale di civiltà notevole!».

Tra l’altro i proprietari sostengono che si tratta di una strada dove abitano molti animali, e che il loro cane non abbaiava tanto, non era fastidioso. «Le concedevo – ha raccontato la proprietaria – la piccola libertà di uscire di casa senza guinzaglio per andare dalla vicina, due numeri civici più lontano dalla nostra abitazione, la salutava e poi tornava. Ormai era diventata una consuetudine. Sul corpo di Elga comunque i segni dell’investimento sono inequivocabili. Resto, lo ammetto, molto turbata dall’atto di aver messo il cane nella bauliera. Chiunque l’abbia fatto sapeva a chi apparteneva è poco ma sicuro». Tra l’altro negli ultimi anni nel paese di Donoratico, soprattutto in estate, si sono verificati diversi episodi di uccisioni dei cani, soprattutto attraverso la somministrazione di bocconi e polpette avvelenate. Tanto che si era sparsa anche la voce che durante la bella stagione un “killer di cani” si aggirasse per il comune e scegliesse le sue vittime. Sui casi indagavano i carabinieri.

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