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Multe fino a 3.000 euro a chi non pulisce le aree incolte

Multe fino a 3.000 euro a chi non pulisce le aree incolte

SAN VINCENZO. Gli interventi di pulizia delle aree incolte per la tutela dell'igiene pubblica e per evitare pericoli alla circolazione stradale e i rischi di incendi, sono da qualche giorno...

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SAN VINCENZO. Gli interventi di pulizia delle aree incolte per la tutela dell'igiene pubblica e per evitare pericoli alla circolazione stradale e i rischi di incendi, sono da qualche giorno obbligatori e a completo carico dei proprietari o dei conduttori dei terreni stessi. Lo stabilisce l'ordinanza emessa di recente dal Comune di San Vincenzo. Nelle aree private quali terreni, giardini e cortili, i proprietari dovranno effettuare a proprie cure e spese il taglio dell’erba e della vegetazione, dovranno rimuovere i residui di sfalcio, i rifiuti e tutto ciò che possa rappresentare un concreto pericolo sia per l’incolumità delle persone che per l’igiene pubblica. Si ordina inoltre ai proprietari di terreni di estirpare le sterpaglie e i cespugli anche lungo il fronte degli stabili, se si tratta di fabbricati, e lungo i muri di cinta per tutta la loro lunghezza e altezza, in modo tale da poter garantire il decoro e la salubrità del centro abitato e degli edifici stessi. Coloro che non rispettino l'ordinanza andranno incontro a sanzioni piuttosto salate. Per la mancata pulizia delle aree incolte, la sanzione va dai 25 ai 500 euro; per la mancata pulizia di aree incolte su fronti stradali di transito pubblico la sanzione va da 169 a 679 euro; per la mancata pulizia da rifiuti vari la multa va da 300 a 3.000 euro e, in caso di abbandono di rifiuti pericolosi, verrà raddoppiata.

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