Addio alla maestra Mariolina Lucaccini, una vita per la scuola
Ha insegnato per 44 anni alle elementari di Rosignano Oggi alle 15 il funerale nella chiesa di Santa Teresa
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ROSIGNANO. Una vita dedicata alla scuola, dove ha insegnato per 44 lunghi anni, crescendo generazioni di studenti: è morta ieri, all’ospedale di Cecina, dove era ricoverata da alcuni giorni in rianimazione, la maestra Mariolina Lucaccini, madre della giornalista del Tirreno Anna Cecchini e di Marta Cecchini, medico.
Nata nel 1939 a Rosignano Marittimo, Mariolina Lucaccini ha lasciato la Toscana a tre anni per seguire il padre militare a Sapri e poi a Ravello, in provincia di Salerno. In seconda media ha fatto ritorno a Rosignano. Ha conseguito nel 1956 il diploma di abilitazione magistrale all’Angelica Palli di Livorno. Si è poi iscritta alla facoltà di Lingue e letterature straniere di Pisa, dove ha terminato il primo biennio di studi.
Ha sostenuto quindi il concorso magistrale del 1958, a seguito del quale è entrata di ruolo in provincia di Livorno come insegnante di scuola elementare. In quegli anni ha contribuito ad effettuare una significativa ricerca sugli alunni superdotati presenti nella scuola elementare del primo Circolo didattico di Rosignano, all’interno del quale insegnava.
Nel 1970 ha fondato un gruppo di ricerca sull’apprendimento della matematica presso la direzione didattica di Rosignano Solvay. Tale gruppo faceva parte del Gisamm (Gruppo italiano sperimentazione apprendimento matematica moderna) di Firenze. In questo ambito è entrata in contatto con Zoltan Dienes, scienziato di livello internazionale, del quale ha seguito numerosi corsi in Italia. Successivamente ha tenuto lezioni sull’apprendimento della matematica alla direzione didattica Modigliani di Livorno e a Rosignano. In contemporanea ha svolto attività sindacale nel Sinascel (Cisl) ed è entrata nel 1970 in segreteria del consiglio di zona intercategoriale unitario (Cgil-Cisl-Uil) di Cecina. In seguito, negli anni Ottanta, è diventata formatore per l’insegnamento della matematica presso l’Irrsae Toscana (Istituto di ricerca regionale, di sperimentazione e aggiornamento educativi), dove ha seguito numerosi corsi tenuti dal professor Giovanni Prodi.
Come formatore ha insegnato a interi collegi di docenti in alcuni circoli didattici delle province di Livorno, Grosseto, Pisa, Lucca e Pistoia. In seguito si è occupata di formazione pedagogico-didattica preparando al concorso magistrale alcuni insegnanti della scuola elementare, per conto dell’Aimc (Associazione italiana maestri cattolici) di Cecina. Negli stessi anni ha fatto parte del direttivo provinciale della Cisl scuola di Livorno, dove è rimasta fino al 2003, anno del pensionamento. Come rappresentante della Cisl, per una decina di anni, è stata membro di giunta del consiglio scolastico distrettuale di Cecina-Rosignano, con l’incarico di vicepresidente.
Nella scuola di appartenenza ha avuto incarichi di vario tipo, utili all’aggiornamento dei colleghi e alla stesura di progetti.
Negli anni Ottanta ha pubblicato, in collaborazione con Sergio Vanni, una collana di filastrocche per bambini edite da Giunti. Presso l’Irrsae di Firenze è diventata inoltre formatore di continuità educativa tra scuola dell’infanzia, elementare e media. In seguito è stata selezionata dall’Irrsae per partecipare a un corso biennale per formatori di educazione alla sessualità.
Negli anni Settanta ha ripreso gli studi universitari, trasferendosi dalla facoltà di Lingue di Pisa al Magistero di Firenze e ultimando gli esami del corso di laurea in pedagogia.
Mariolina Lucaccini viveva a Castiglioncello. Amava il mare e le lunghe passeggiate. Dopo la pensione si era dedicata con maggiore tranquillità alle sue passioni culturali: storia dell’arte, filosofia, pedagogia, psicologia. Faceva parte del club La Carta.
Lascia le due amatissime figlie: la nostra collega e amica Anna Cecchini, laureata in Lettere moderne all’Università di Pisa e giornalista professionista, in forza alla redazione di Cecina Rosignano del Tirreno. Marta invece è laureata in Medicina e chirurgia, sempre all’Università di Pisa, e svolge attività di medico.
A loro va un caloroso abbraccio da tutta la redazione del Tirreno.
La notizia della morte della maestra Lucaccini ha destato profondo cordoglio. Ieri la camera mortuaria dell’ospedale di Cecina è stata meta di tantissime persone, parenti, amici e colleghi. Oggi pomeriggio alle 14,30 la salma sarà trasferita dall’obitorio verso Rosignano Sovay; alle 15 infatti sarà celebrato il funerale nella chiesa di Santa Teresa.
Nata nel 1939 a Rosignano Marittimo, Mariolina Lucaccini ha lasciato la Toscana a tre anni per seguire il padre militare a Sapri e poi a Ravello, in provincia di Salerno. In seconda media ha fatto ritorno a Rosignano. Ha conseguito nel 1956 il diploma di abilitazione magistrale all’Angelica Palli di Livorno. Si è poi iscritta alla facoltà di Lingue e letterature straniere di Pisa, dove ha terminato il primo biennio di studi.
Ha sostenuto quindi il concorso magistrale del 1958, a seguito del quale è entrata di ruolo in provincia di Livorno come insegnante di scuola elementare. In quegli anni ha contribuito ad effettuare una significativa ricerca sugli alunni superdotati presenti nella scuola elementare del primo Circolo didattico di Rosignano, all’interno del quale insegnava.
Nel 1970 ha fondato un gruppo di ricerca sull’apprendimento della matematica presso la direzione didattica di Rosignano Solvay. Tale gruppo faceva parte del Gisamm (Gruppo italiano sperimentazione apprendimento matematica moderna) di Firenze. In questo ambito è entrata in contatto con Zoltan Dienes, scienziato di livello internazionale, del quale ha seguito numerosi corsi in Italia. Successivamente ha tenuto lezioni sull’apprendimento della matematica alla direzione didattica Modigliani di Livorno e a Rosignano. In contemporanea ha svolto attività sindacale nel Sinascel (Cisl) ed è entrata nel 1970 in segreteria del consiglio di zona intercategoriale unitario (Cgil-Cisl-Uil) di Cecina. In seguito, negli anni Ottanta, è diventata formatore per l’insegnamento della matematica presso l’Irrsae Toscana (Istituto di ricerca regionale, di sperimentazione e aggiornamento educativi), dove ha seguito numerosi corsi tenuti dal professor Giovanni Prodi.
Come formatore ha insegnato a interi collegi di docenti in alcuni circoli didattici delle province di Livorno, Grosseto, Pisa, Lucca e Pistoia. In seguito si è occupata di formazione pedagogico-didattica preparando al concorso magistrale alcuni insegnanti della scuola elementare, per conto dell’Aimc (Associazione italiana maestri cattolici) di Cecina. Negli stessi anni ha fatto parte del direttivo provinciale della Cisl scuola di Livorno, dove è rimasta fino al 2003, anno del pensionamento. Come rappresentante della Cisl, per una decina di anni, è stata membro di giunta del consiglio scolastico distrettuale di Cecina-Rosignano, con l’incarico di vicepresidente.
Nella scuola di appartenenza ha avuto incarichi di vario tipo, utili all’aggiornamento dei colleghi e alla stesura di progetti.
Negli anni Ottanta ha pubblicato, in collaborazione con Sergio Vanni, una collana di filastrocche per bambini edite da Giunti. Presso l’Irrsae di Firenze è diventata inoltre formatore di continuità educativa tra scuola dell’infanzia, elementare e media. In seguito è stata selezionata dall’Irrsae per partecipare a un corso biennale per formatori di educazione alla sessualità.
Negli anni Settanta ha ripreso gli studi universitari, trasferendosi dalla facoltà di Lingue di Pisa al Magistero di Firenze e ultimando gli esami del corso di laurea in pedagogia.
Mariolina Lucaccini viveva a Castiglioncello. Amava il mare e le lunghe passeggiate. Dopo la pensione si era dedicata con maggiore tranquillità alle sue passioni culturali: storia dell’arte, filosofia, pedagogia, psicologia. Faceva parte del club La Carta.
Lascia le due amatissime figlie: la nostra collega e amica Anna Cecchini, laureata in Lettere moderne all’Università di Pisa e giornalista professionista, in forza alla redazione di Cecina Rosignano del Tirreno. Marta invece è laureata in Medicina e chirurgia, sempre all’Università di Pisa, e svolge attività di medico.
A loro va un caloroso abbraccio da tutta la redazione del Tirreno.
La notizia della morte della maestra Lucaccini ha destato profondo cordoglio. Ieri la camera mortuaria dell’ospedale di Cecina è stata meta di tantissime persone, parenti, amici e colleghi. Oggi pomeriggio alle 14,30 la salma sarà trasferita dall’obitorio verso Rosignano Sovay; alle 15 infatti sarà celebrato il funerale nella chiesa di Santa Teresa.
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