Il Tirreno

SAN VINCENZO 

Nove postazioni di salvamento via al bando per le spiagge

Nove postazioni di salvamento via al bando per le spiagge

SAN VINCENZO. Nove postazioni di salvamento. Il Comune di San Vincenzo conferma la geografia delle torrette degli scorsi anni. È quanto emerge dal bando di gara per l’affidamento del servizio,...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN VINCENZO. Nove postazioni di salvamento. Il Comune di San Vincenzo conferma la geografia delle torrette degli scorsi anni. È quanto emerge dal bando di gara per l’affidamento del servizio, scaduto l’1 giugno, che sarà garantito almeno dal 10 giugno al 10 settembre. Nessun piano coordinato invece con i gestori delle concessioni private, anche se resta aperta la possibilità di dare gambe a un’esperienza pilota nel tratto di litorale a nord del porto turistico. Una proposta in questo senso è stata messa a punto dall’associazione Operatori turistici sulla scorta delle indicazioni della Capitaneria di porto.
Nel centro urbano il servizio di assistenza è garantito essenzialmente dalle postazioni messe a disposizione dei concessionari, tutte collocate all’interno delle concessioni demaniali. A queste se ne aggiungono due nelle zone ritenute di maggior rischio, all’estremo nord del comune nei pressi di via del Capodoglio e l’altra nella zona tra via Liguria e via Veneto.
Mentre le altre postazioni sulle spiagge libere sono di fatto concentrate tutte nelle spiagge a sud dell’abitato, dal fosso di Botro ai Marmi fino alla fossa Calda dove non sono presenti strutture private a servizio della balneazione ma che sono comunque meta di molti turisti nei pressi dei varchi principali del Parco naturale di Rimigliano, della spiaggia attrezzata per cani Dog beach e della spiaggia per naturisti.
A chi si aggiudicherà il servizio è richiesto al fine di elevare la capacità e la velocità di intervento di dotarsi di una moto d’acqua con idonea barella, da tenere sulla spiaggia antistante l’ingresso principale del Parco di Rimigliano.
Prevista la presenza di bagnini tutti i giorni dal 10 giugno al 10 settembre, dalle ore 10 alle 19. Mentre fino al 15 ottobre, termine della stagione turistica, nei fine settimana e nei giorni di avverse condizioni atmosferiche deve essere garantito almeno un servizio di pattugliamento lungo l’arenile demaniale, eseguito da due persone abilitate al servizio di salvamento a bordo di quad e con attrezzatura per il soccorso in acqua.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web