Il presidio
Presidio sanitario al Quercetano, no del consiglio
ROSIGNANO. Un presidio sanitario permanente, con un'ambulanza distaccata a Castiglioncello, da giugno ad agosto. L'alternativa sarebbe stata un piano di soccorso efficiente e permanente via mare. Due...
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ROSIGNANO. Un presidio sanitario permanente, con un'ambulanza distaccata a Castiglioncello, da giugno ad agosto. L'alternativa sarebbe stata un piano di soccorso efficiente e permanente via mare. Due opzioni inserite dal M5S (Mario Settino, Elisa Becherini e Francesco Serretti) nel testo di una mozione presentata ieri mattina in consiglio comunale (favorevoli Forza Italia e Sul, unica astenuta Silvia Gesess del Gruppo Misto). Bocciata dalla maggioranza (Pd e Riformisti) che tramite Alice Prinetti si è però resa disponibile a convocare in tempi brevi un'apposita commissione «per far conoscere più nel dettaglio – ha spiegato – il servizio svolto sul territorio da varie associazioni locali, in maniera egregia, già da anni». Tra queste, il Casm, la Pubblica assistenza e la Croce Rossa. «Non dovrebbe essere un tema di scontro politico – è intervenuto Settino –. A Castiglioncello esiste un vero problema di accessibilità alla spiaggia che andrebbe risolto per il bene e la tutela di tutti. E la baia del Quercetano è una delle zone che potrebbe creare maggiori difficoltà per azioni di soccorso. Nel luglio 2016 una signora è stata sfiorata da una medusa riportando sintomi paragonabili a quelli di un attacco allergico. Ha dovuto però attendere oltre 20 minuti per essere soccorsa a causa della difficile accessibilità». «La mozione – ha sottolineato Nicola Toncelli (Pd) – evidenzia le problematiche in modo parziale e approssimativo. L'accessibilità limitata, dovuta a precise caratteristiche geo-morfologiche, riguarda tutta l'area costiera di Castiglioncello. Al Quercetano, inoltre, il servizio tempestivo di soccorso è garantito dagli stabilimenti». L'unico vero problema, secondo l'assessore Daniele Donati, «riguarda l'evacuazione di un eventuale infortunato». «Un problema che potrebbe essere risolto – si legge nel testo della mozione – con la realizzazione di un ascensore come quello nel progetto dei Bagni Italia». Un ascensore però che è stato dissequestrato da poco per la seconda volta. «I lavori - come ha precisato l'assessore Margherita Pia – riprenderanno a settembre, dopo l'estate». Nel frattempo, proprio sul progetto dell'ascensore Maria Grazia Angeli (Forza Italia) ieri mattina ha presentato una sua mozione. Modificata quasi integralmente dal Pd e poi approvata da tutti (astenuti M5S e la stessa Angeli che ha abbandonato l'aula) con l'impegno di «convocare una commissione per aggiornamenti sui lavori».
Elisa Pastore
Elisa Pastore
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