Il Tirreno

Minigolf e circolo bocciofilo verso una nuova gestione 

di Alessandra Bernardeschi
Minigolf e circolo bocciofilo verso una nuova gestione 

Il Comune prepara bandi per rinnovare gli affidamenti di Lillatro e Fortullino L’assessore Nocchi: «Strutture aperte d’estate, poi gare per la valorizzazione» 

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Una rivoluzione per ciò che riguarda la gestione di alcuni immobili e aree di proprietà dell’amministrazione. Terminata l’estate, per il Circolo Bocciofilo, per il bar ristorante Lillatro a Rosignano Solvay, per il Minigolf in pineta Marradi, il Fortullino situato tra Castiglioncello e Chioma è previsto un nuovo bando di gestione con tanto di piano per valorizzare i beni.
Passaggi di gestione. «Tutte le gestioni - spiega l’assessore alla qualità urbana e patrimonio Piero Nocchi - andranno in scadenza nei prossimi mesi. Le attività saranno garantire fino al termine di questa estate. Poi, a seguito di studi mirati alla valorizzazione delle strutture in base alle loro potenzialità, verranno effettuati nuovi bandi di gestione con progetti di valorizzazione. I bandi verranno resi pubblici nei prossimi mesi così da poter attuare gli interventi durante l’inverno e arrivare alla prossima estate, se tutto andrà bene, con le nuove attività».
Ad esempio per quanto riguarda la struttura del circolo Bocciofilo a Rosignano Solvay, di lato al supermercato Coop, «la gara - spiega Nocchi - riguarderà anche la gestione del parco che circonda l’attività nonché il parcheggio dei camper. Un modo affinché un unico gestore possa valorizzare tutto il comparto». Anche per il Fortullino, punto azzurro tra Castiglioncello e Chioma, l’obiettivo, come è specificato nella delibera relativa agli immobili suscettibili di valorizzazione, è quello di prevedere l’avvio di un’istruttoria tecnica propedeutica ad un gara ad evidenza pubblica. Sempre a Castiglioncello, in scadenza c’è anche l’area del Minigolf, locale situato in pineta Marradi; anche per questa attività, una delle più storiche di Castiglioncello, è previsto un piano di valorizzazione dopo il termine del contratto.
Valorizzazione anche per il Centro nautico d Vada attraverso un accordo con la Provincia di Livorno comproprietaria di una parte dell’immobile; sempre a Vada l’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di andare a riqualificare il parco in via Bandiera attraverso il coinvolgimento delle associazioni del territorio.
Immobili all’asta. Per quanto riguarda invece gli immobili di proprietà del Comune messi all’asta, la novità riguarda la struttura dell’ex dispensario di Rosignano Solvay in via della Repubblica.
«Abbiamo tolto l’immobile dalla lista - spiega l’assessore Piero Nocchi - perché, dopo alcune aste andate a vuoto, ho chiesto agli uffici di effettuare approfondimenti in modo che la struttura sia immessa all’asta con un idoneo valore di mercato». Asta confermata invece per l’immobile in via Fucini a Castiglioncello. Dopo quattro andate a vuoto, il prezzo è stato ribassato del 15% passando da 260mila 347 a 221mila 295 euro. Prezzo ribassato del 15% anche per la villa in via Zug, oggi completamente in degrado, la cui base d’asta è di 565mila 953 euro.
Infine, nell’elenco, ritroviamo anche l’area di via Lungomente destinata al Distretto Socio Sanitario che l’Asl dovrebbe acquistare per un valore di un milione e 112mila euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web