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La discarica cresce dietro ai cassonetti 

La discarica cresce dietro ai cassonetti 

Castagneto Carducci, i cumuli segnalati da settimane Interrogazione dei 5 Stelle per bonificare l’area

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CASTAGNETO CARDUCCI. L’inciviltà di alcuni cittadini può essere imputata all’amministrazione comunale? Se lo è chiesto il capogruppo dei 5 Stelle di Castagneto Carducci Luca Carli. Sulla risposta non ha dubbi: «No, salvo l’inerzia di fronte a ripetute segnalazioni». Quelle che ha fatto in prima persona agli uffici comunali per sollecitare un intervento di bonifica dell’area tra le vie del Seggio e Dentice, a Marina di Castagneto, dove da settimane fiorisce una discarica abusiva. Ingombranti, vecchi elettrodomestici, materassi e sfalci. C’è un po’ di tutto e con il tempo i cumuli sono cresciuti. Al punto che Carli ha preso carta e penna e trasformato la sfilza di segnalazioni in una interrogazione alla sindaca Sandra Scarpellini in cui chiede un intervento di bonifica ambientale della zona a due passi dal Villaggio Modenese.
«Continua purtroppo senza soste, nonostante le numerose segnalazioni, l’incivile pratica dell’abbandono dei rifiuti in diverse zone del territorio comunale, e in particolar modo nella frazione di Marina – dice il consigliere d’opposizione Carli –. In via del Seggio angolo via del Dentice persistono da mesi condizioni inaccettabili di degrado nell’area vicina alla postazione dei cassonetti, che viene usata come discarica non autorizzata».
Il capogruppo 5 Stelle segnala la presenza di «ingenti quantità di rifiuti di ogni genere fuori dai cassonetti, televisori, condizionatori, frigoriferi, materassi e di altre tipologie, e come se non bastasse, l’area a verde si è trasformata in un fossato che è diventato un sito di stoccaggio di sfalci e resti di potature, presumibilmente provenienti dalla manutenzione delle villette di Marina».
Sottolineato che «l’incivile abbandono dei rifiuti praticato da alcuni soggetti sconsiderati, danneggia tutta la collettività, per i costi che la rimozione degli stessi, per il decoro e l’immagine poco edificante della nostra località turistica, oltre che rappresentare un disagio per i residenti e i turisti che devono sopportare anche gli odori sgradevoli provenienti dalla macerazione del verde con il salire delle temperature di questi giorni». Da qui la richiesta di «intervenire in tempi brevi, per bonificare l’area interessata, delimitando l'area a verde, o comunque adottando soluzioni mirate a impedire lo scarico dei rifiuti». Chiede la «rimozione dei manufatti adiacenti la struttura Asa che versano in un completo stato di abbandono». E invita a «sollecitare Asa a ripristinare uno stato decoroso dell’intera area della stazione di sollevamento».(m.m.)

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