Faccia a faccia tra Rit e Coldiretti «Servono vantaggi veri per il territorio»
ROSIGNANO. «Attendiamo che Rit ci presenti una proposta, e nel frattempo manteniamo la guardia molto alta». Parola di Fabrizio Filippi (nella foto a lato), presidente di Coldiretti Pisa, che ieri...
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ROSIGNANO. «Attendiamo che Rit ci presenti una proposta, e nel frattempo manteniamo la guardia molto alta». Parola di Fabrizio Filippi (nella foto a lato), presidente di Coldiretti Pisa, che ieri pomeriggio era tra i soggetti invitati da Rit ad un tavolo comune per fare il punto sul progetto Scapigliato. Insieme alla Coldiretti dell’area pisana c’era anche quella di Livorno, oltre a Confagricoltura e Cia, e le cooperative agricole del territorio circostante l’impianto di Scapigliato».
Non solo, al tavolo si sono seduti la sindaca di Santa Luce Giamila Carli e anche Giuliana Menci, la prima cittadina di Orciano, paese che finora si è mostrato fortemente contrario al progetto (principalmente per quanto riguarda il quantitativo di rifiuti annui per cui è stata richiesta l’autorizzazione in Regione).
«La posizione iniziale di Coldiretti - spiega Filippi - , che è stata fortemente critica, si è rivelata fondamentale. Rea Impianti si è detta disponibile a migliorare il progetto». Ecco che nei prossimi giorni le associazione agricole aspettano che la società che gestisce l’impianto proponga una integrazione al piano per il futuro di Scapigliato. «Devono essere introdotti - specifica Filippi - elementi che portino vantaggi concreti sul territorio. Certo il progetto è di per sé molto ambizioso, e non è facile per Rit autofinanziarsi». Per quanto riguarda i quantitativi dei conferimenti annui, Filippi spiega che « Rit ha ripetuto che andranno diminuendo».
Il prossimo passo? «Intanto, ed è fondamentale - termina Filippi - si è riaperto il confronto. Adesso attendiamo che la società introduca nuovi elementi nel progetto. Poi lo valuteremo». (a.c.)
Non solo, al tavolo si sono seduti la sindaca di Santa Luce Giamila Carli e anche Giuliana Menci, la prima cittadina di Orciano, paese che finora si è mostrato fortemente contrario al progetto (principalmente per quanto riguarda il quantitativo di rifiuti annui per cui è stata richiesta l’autorizzazione in Regione).
«La posizione iniziale di Coldiretti - spiega Filippi - , che è stata fortemente critica, si è rivelata fondamentale. Rea Impianti si è detta disponibile a migliorare il progetto». Ecco che nei prossimi giorni le associazione agricole aspettano che la società che gestisce l’impianto proponga una integrazione al piano per il futuro di Scapigliato. «Devono essere introdotti - specifica Filippi - elementi che portino vantaggi concreti sul territorio. Certo il progetto è di per sé molto ambizioso, e non è facile per Rit autofinanziarsi». Per quanto riguarda i quantitativi dei conferimenti annui, Filippi spiega che « Rit ha ripetuto che andranno diminuendo».
Il prossimo passo? «Intanto, ed è fondamentale - termina Filippi - si è riaperto il confronto. Adesso attendiamo che la società introduca nuovi elementi nel progetto. Poi lo valuteremo». (a.c.)
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