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Maestra indagata, paura dei genitori
Alcune famiglie, allarmate, avevano presentato denuncia ai carabinieri all’inizio dell’anno scolastico
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CECINA. Aspettano di conoscere che tipo di provvedimenti la Procura della Repubblica di Livorno prenderà nei confronti della maestra dei loro figli. Quell’insegnante che avrebbe dovuto seguirli per l’aspetto didattico e avere cura di loro, preparandoli serenamente ad affrontare il futuro.
E che invece, stando alla denuncia presentata da alcune famiglie, avrebbe tenuto nei loro confronti comportamenti vessatori, arrivando a maltrattamenti psicologici.
Sono preoccupate le famiglie dei ragazzini iscritti a una classe di una scuola elementare del territorio (non scriviamo di quale si tratta per tutelare i minori coinvolti nella vicenda). Quel che assilla maggiormente mamme e papà è che i loro bambini, alcuni dei quali seguono già un percorso psicologico, possano in qualche modo risentire a lungo anche in futuro delle problematiche legate all’approccio che l’insegnante ha tenuto con loro.
La vicenda, lo ricordiamo, comincia nel corso del passato anno scolastico, quando un gruppo di genitori di bimbi iscritti tutti alla medesima classe dell’istituto si rivolge alla dirigenza scolastica per segnalare come secondo i loro figli una maestra abbia comportamenti strani.
Molto difficile per le famiglie verificare cosa accada all’interno dell’aula, certo è che i genitori nell’ascoltare quel che in alcune occasioni raccontano i bambini si preoccupano non poco. E, impauriti, vogliono vederci chiaro e capire a cosa si riferiscono le parole dei loro figli.
L’anno scolastico 2015-2016 termina, ma la vicenda è tutt’altro che chiusa. Tanto è vero che lo scorso settembre, alla ripresa delle lezioni, le famiglie si fanno coraggio e si rivolgono direttamente ai carabinieri. Numerose le preoccupazioni che i genitori espongono ai militari: oltre alla preoccupazione per la preparazione scolastica dei loro figli, mamme e papà vogliono capire cosa succeda realmente durante le ore di insegnamento tenute della maestra, e temono per gli effetti che alcuni comportamenti della docente potrebbero avere sui loro bimbi.
I genitori segnalano che, a causa dei comportamenti vessatori dell’insegnante, molti bambini della classe mostrino disinteresse per l’attività scolastica e, in svariati casi, abbiano manifestato un vero e proprio timore ad andare a scuola. Tra l’altro i genitori, che ai carabinieri presentano una formale denuncia, sottolineano ai militari come alcuni degli alunni della classe stiano seguendo un percorso psicologico.
I carabinieri avviano le indagini, che in considerazione della presenza di minori vengono portate avanti con particolare cautela per non nuocere in alcun modo ai ragazzi pur nell’intento di far luce sulla vicenda. Da mesi il caso è nelle mani della Procura della Repubblica di Livorno, che proprio nei giorni scorsi ha notificato ai genitori che avevano presentato denuncia l’avviso di chiusura delle indagini.(a.c.)
E che invece, stando alla denuncia presentata da alcune famiglie, avrebbe tenuto nei loro confronti comportamenti vessatori, arrivando a maltrattamenti psicologici.
Sono preoccupate le famiglie dei ragazzini iscritti a una classe di una scuola elementare del territorio (non scriviamo di quale si tratta per tutelare i minori coinvolti nella vicenda). Quel che assilla maggiormente mamme e papà è che i loro bambini, alcuni dei quali seguono già un percorso psicologico, possano in qualche modo risentire a lungo anche in futuro delle problematiche legate all’approccio che l’insegnante ha tenuto con loro.
La vicenda, lo ricordiamo, comincia nel corso del passato anno scolastico, quando un gruppo di genitori di bimbi iscritti tutti alla medesima classe dell’istituto si rivolge alla dirigenza scolastica per segnalare come secondo i loro figli una maestra abbia comportamenti strani.
Molto difficile per le famiglie verificare cosa accada all’interno dell’aula, certo è che i genitori nell’ascoltare quel che in alcune occasioni raccontano i bambini si preoccupano non poco. E, impauriti, vogliono vederci chiaro e capire a cosa si riferiscono le parole dei loro figli.
L’anno scolastico 2015-2016 termina, ma la vicenda è tutt’altro che chiusa. Tanto è vero che lo scorso settembre, alla ripresa delle lezioni, le famiglie si fanno coraggio e si rivolgono direttamente ai carabinieri. Numerose le preoccupazioni che i genitori espongono ai militari: oltre alla preoccupazione per la preparazione scolastica dei loro figli, mamme e papà vogliono capire cosa succeda realmente durante le ore di insegnamento tenute della maestra, e temono per gli effetti che alcuni comportamenti della docente potrebbero avere sui loro bimbi.
I genitori segnalano che, a causa dei comportamenti vessatori dell’insegnante, molti bambini della classe mostrino disinteresse per l’attività scolastica e, in svariati casi, abbiano manifestato un vero e proprio timore ad andare a scuola. Tra l’altro i genitori, che ai carabinieri presentano una formale denuncia, sottolineano ai militari come alcuni degli alunni della classe stiano seguendo un percorso psicologico.
I carabinieri avviano le indagini, che in considerazione della presenza di minori vengono portate avanti con particolare cautela per non nuocere in alcun modo ai ragazzi pur nell’intento di far luce sulla vicenda. Da mesi il caso è nelle mani della Procura della Repubblica di Livorno, che proprio nei giorni scorsi ha notificato ai genitori che avevano presentato denuncia l’avviso di chiusura delle indagini.(a.c.)
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