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Ok ai lavori all’incrocio rotatoria e un senso unico
L’intervento sull’Aurelia a Palazzi finanziato per 75.000 euro dalla Regione Cantiere entro settembre: obiettivo evitare le code alla confluenza con la 206
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CECINA. Viabilità, buone notizie per Cecina. Il finanziamento concesso dalla Regione Toscana all’amministrazione comunale consentirà di attuare il progetto Zerotonda il cui obiettivo è quello di decongestionare il traffico sull’Aurelia nella frazione di San Pietro in Palazzi e rendere più sicura la via Val diCecina. Al Comune andranno 75.000 euro dei circa 3,5 milioni del bando regionale per la sicurezza stradale pubblicato a fine 2016 e scaduto lo scorso 16 febbraio.
Si tratta di opere velocemente cantierabili, entro il primo luglio prossimo diceva il bando. Ma con l’estate di mezzo ed i tempi burocratici difficile prevedere l’avvio dei lavori prima di settembre.
Sul territorio si va a toccare un nodo nevralgico della viabilità, quello lungo la vecchia Aurelia a Palazzi all’intersezione con la ss 206, particolarmente transitato nei fine settimana soprattutto estivi. Dall’intersezione della via Aurelia con la strada regionale 206 e la via Val di Cecina, il crocevia è destinato infatti a trasformarsi in rotatoria. Il tutto nell’ambito del progetto - redatto dall’ufficio tecnico comunale - che si propone di migliorare la sicurezza stradale, regolamentando il traffico e riqualificando alcune strade della frazione.
Lo studio di fattibilità “Zerotonda” ha previsto che per dare corpo a tutto il disegno la previsione di spesa è di 230.000 euro. Questa la cifra approvata dalla giunta comunale nella seduta del 14 febbraio con la delibera numero 25. Una parte dell’operazione - come conferma il sindaco Samuele Lippi sarà finanziata dalla Regione, un’altra da un lottizzante del’area artigianale, il resto lo metterà l’amministrazione comunale.
L’idea della rotatoria circola da anni, ma non c’è mai stata una progettazione specifica. La soluzione consentirà di ridurre la velocità delle auto, specie di quelle in ingresso da Vada nella frazione, si spiega.
Il piano interessa più di una strada. In via San Pietro in Palazzi, arrivando da Cecina, saranno allargati i marciapiedi e realizzate delle strutture per ridurre la velocità di attraversamento dell’abitato. Verrà invertito il senso unico di marcia in via Val di Cecina, che non sarà più la strada di attraversamento per muovere in direzione di Volterra e della zona artigianale.
Tra gli obiettivi del progetto c’è anche quello di sistemare lo spartitraffico che si trova a lato della scuola, in direzione di Volterra, dove spesso vengono lasciate le auto in sosta all’interno. Nel tratto di competenza comunale di via Val di Cecina sarà realizzato anche un percorso ciclopedonale, venendo meno la necessità di una doppia carreggiata con l’istituzione del senso unico.
Chi dovrà raggiungere la zona industriale o l’innesto della Variante Aurelia transiterà da via Po. La soluzione si propone di allontanare dall’abitato il traffico pesante. Ma è anche una scelta che tiene conto delle caratteristiche della strada regionale 68, stretta e con un alto tasso di incidentalità.
Si tratta di opere velocemente cantierabili, entro il primo luglio prossimo diceva il bando. Ma con l’estate di mezzo ed i tempi burocratici difficile prevedere l’avvio dei lavori prima di settembre.
Sul territorio si va a toccare un nodo nevralgico della viabilità, quello lungo la vecchia Aurelia a Palazzi all’intersezione con la ss 206, particolarmente transitato nei fine settimana soprattutto estivi. Dall’intersezione della via Aurelia con la strada regionale 206 e la via Val di Cecina, il crocevia è destinato infatti a trasformarsi in rotatoria. Il tutto nell’ambito del progetto - redatto dall’ufficio tecnico comunale - che si propone di migliorare la sicurezza stradale, regolamentando il traffico e riqualificando alcune strade della frazione.
Lo studio di fattibilità “Zerotonda” ha previsto che per dare corpo a tutto il disegno la previsione di spesa è di 230.000 euro. Questa la cifra approvata dalla giunta comunale nella seduta del 14 febbraio con la delibera numero 25. Una parte dell’operazione - come conferma il sindaco Samuele Lippi sarà finanziata dalla Regione, un’altra da un lottizzante del’area artigianale, il resto lo metterà l’amministrazione comunale.
L’idea della rotatoria circola da anni, ma non c’è mai stata una progettazione specifica. La soluzione consentirà di ridurre la velocità delle auto, specie di quelle in ingresso da Vada nella frazione, si spiega.
Il piano interessa più di una strada. In via San Pietro in Palazzi, arrivando da Cecina, saranno allargati i marciapiedi e realizzate delle strutture per ridurre la velocità di attraversamento dell’abitato. Verrà invertito il senso unico di marcia in via Val di Cecina, che non sarà più la strada di attraversamento per muovere in direzione di Volterra e della zona artigianale.
Tra gli obiettivi del progetto c’è anche quello di sistemare lo spartitraffico che si trova a lato della scuola, in direzione di Volterra, dove spesso vengono lasciate le auto in sosta all’interno. Nel tratto di competenza comunale di via Val di Cecina sarà realizzato anche un percorso ciclopedonale, venendo meno la necessità di una doppia carreggiata con l’istituzione del senso unico.
Chi dovrà raggiungere la zona industriale o l’innesto della Variante Aurelia transiterà da via Po. La soluzione si propone di allontanare dall’abitato il traffico pesante. Ma è anche una scelta che tiene conto delle caratteristiche della strada regionale 68, stretta e con un alto tasso di incidentalità.
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