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Bimbi maltrattati, maestra indagata
Alcuni genitori di una classe hanno presentato denuncia ai carabinieri, sottolineando comportamenti vessatori della donna
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CECINA. All’inizio dell’anno scolastico sono andati dai carabinieri per presentare denuncia contro una maestra, facendo presente come la donna mettesse in atto comportamenti vessatori e maltrattamenti di tipo psicologico nei confronti di alcuni bambini. È partita così l’indagine a carico di una insegnante di una scuola elementare della zona.
E nei giorni scorsi, alle famiglie che avevano presentato la denuncia, è stata notificata la chiusura delle indagini. Il caso è nelle mani della Procura della Repubblica di Livorno, che dovrà adesso stabilire che provvedimenti prendere nei confronti dell’insegnante.
I timori dei genitori dei bambini di una classe (non scriviamo di quale istituto si tratta e neppure la classe per tutelare i minori coinvolti), cominciano già durante l’anno scolastico precedente, quello a cavallo fra il 2015 e il 2016. Alcune famiglie dei bambini segnalano alla dirigenza scolastica come, a detta dei loro figli, l’insegnante abbia dei comportamenti particolari.
Nel giugno scorso la scuola finisce ed i ragazzini si godono le vacanze estive, ma a settembre, al rientro in classe, i loro genitori tornano a far presente il problema. Sono troppo preoccupati per la preparazione scolastica dei loro ragazzi, ma soprattutto chiedono chiarezza sui comportamenti della maestra, allarmati dagli effetti che questi potrebbero avere sui loro bambini.
Stavolta però le famiglie non si rivolgono alla dirigenza della scuola, ma decidono di andare direttamente dai carabinieri, presentando una denuncia ufficiale per segnalare come, a causa dei comportamenti vessatori della stessa insegnante, molti degli allievi della classe fossero provati psicologicamente ed avessero perso lo stimolo ad andare a lezione. E in qualche caso avessero addirittura paura ad andare a scuola a causa dei comportamenti vessatori della docente. Le famiglie sottolineano ai militari il fatto che alcuni ragazzini della classe stanno seguendo un percorso psicologico.
Chiaro che dopo la segnalazione delle famiglie, dall’avvio dell’anno scolastico, le indagini sono andate avanti sotto traccia, e il caso è stato preso a cuore dalla Procura di Livorno, che nei giorni scorsi ha notificato alle mamme dei ragazzi che avevano presentato la denuncia l’avviso di chiusura delle indagini. (a.c.)
E nei giorni scorsi, alle famiglie che avevano presentato la denuncia, è stata notificata la chiusura delle indagini. Il caso è nelle mani della Procura della Repubblica di Livorno, che dovrà adesso stabilire che provvedimenti prendere nei confronti dell’insegnante.
I timori dei genitori dei bambini di una classe (non scriviamo di quale istituto si tratta e neppure la classe per tutelare i minori coinvolti), cominciano già durante l’anno scolastico precedente, quello a cavallo fra il 2015 e il 2016. Alcune famiglie dei bambini segnalano alla dirigenza scolastica come, a detta dei loro figli, l’insegnante abbia dei comportamenti particolari.
Nel giugno scorso la scuola finisce ed i ragazzini si godono le vacanze estive, ma a settembre, al rientro in classe, i loro genitori tornano a far presente il problema. Sono troppo preoccupati per la preparazione scolastica dei loro ragazzi, ma soprattutto chiedono chiarezza sui comportamenti della maestra, allarmati dagli effetti che questi potrebbero avere sui loro bambini.
Stavolta però le famiglie non si rivolgono alla dirigenza della scuola, ma decidono di andare direttamente dai carabinieri, presentando una denuncia ufficiale per segnalare come, a causa dei comportamenti vessatori della stessa insegnante, molti degli allievi della classe fossero provati psicologicamente ed avessero perso lo stimolo ad andare a lezione. E in qualche caso avessero addirittura paura ad andare a scuola a causa dei comportamenti vessatori della docente. Le famiglie sottolineano ai militari il fatto che alcuni ragazzini della classe stanno seguendo un percorso psicologico.
Chiaro che dopo la segnalazione delle famiglie, dall’avvio dell’anno scolastico, le indagini sono andate avanti sotto traccia, e il caso è stato preso a cuore dalla Procura di Livorno, che nei giorni scorsi ha notificato alle mamme dei ragazzi che avevano presentato la denuncia l’avviso di chiusura delle indagini. (a.c.)
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