Il Tirreno

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Paura per una nube maleodorante 

Allertato l’ufficio ambiente. Donati: «Nessuna perdita in Solvay»

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ROSIGNANO. Un odore acre simile a gas ha messo in allarme, ieri nel tardo pomeriggio, i residenti di Rosignano Solvay e in parte quelli di Castiglioncello. Tanta la preoccupazione che alcuni cittadini hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Tutto è iniziato attorno alle 19 quando alcuni residenti di una vasta zona di Rosignano, di fatto da Caletta fino alle Pescine (zona a monte di Rosignano Solvay) hanno iniziato a segnalare un cattivo odore simile a gas che a tratti rendeva l’aria irrespirabile. In particolare l’allarme è arrivato dalla zona di piazza del Mercato fino a quella del Conad di Rosignano. I cittadini hanno avvisato di ciò che stava accanendo anche l’assessore all’ambiente Daniele Donati che, prontamente, ha allertato gli addetti dell’ufficio ambiente del Comune di Rosignano e i vigili del fuoco. «Nel contempo - ha detto Donati - ho chiamato i responsabili di Solvay e Ineos che hanno escluso vi sia stato un qualsiasi problema all’interno della fabbrica». Sul luogo sono arrivati i vigili del fuoco che non hanno riscontrato nulla di particolare. L’odore ha continuato comunque a pervadere l’aria per più di un’ora e dunque, Donati, ha chiesto agli addetti dell’ufficio ambiente di effettuare alcuni sopralluoghi in particolare nelle zone di piazza del Mercato e del Conad (alcune segnalazioni sono arrivate anche da Castiglioncello e in particolare da via Fucini) con l’intento di capire la fonte del cattivo odore e dunque il tipo di sostanza emessa nell’ambiente.
Solo verso le 20,30 la situazione è tornata alla normalità. Evidentemente la sostanza, qualunque essa fosse, si è diluita nell’aria. «Adesso - ha detto Donati che ieri pomeriggio era pronto a telefonare ad Arpat se la situazione si fosse prolungata nel tempo - risulterà difficile capire l’origine di ciò che è accaduto». (al.ber.)

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