Meteo
Bus e pensilina preda dei vandali
di Andrea Rocchi
Forzata portiera di un pullman e svuotato un estintore I sindacati accusano: «Autisti in balìa di gruppi di giovani»
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Notte brava di un gruppo di giovani vandali. E pare non sia la prima volta.
Nel mirino, in questa occasione, gli autobus del Ctt Nord. Tra sabato e domenica scorsa, infatti, un gruppo di ragazzi (probabilmente anche qualche minorenne) ha provato - riuscendoci - a forzare la portiera di un autobus in sosta alla pensilina di Piazza della Liberta. Poi, non contenti, i ragazzi si sono impossessati di un estintore svuotandolo dentro al bus e sulla pensilina.
Il fatto è successo di notte. Ma purtroppo - fanno notare le rsa di Ctt Nord (Filt Cgil, Uiltrasporti e Faisa) - un episodio analogo era successo il sabto precedente. Ora, in una nota, le organizzazioni lanciano l’allarme all’azienda ma più in generale alle istituzioni e chiedono interventi. Altrimenti una conseguenza è che possa essere proclamato uno stato di agitazione con la richiesta di interrompere il servizio di trasporto dopo le 21,30 nei fine settimana.
«Circa un mese fa - scrivo no le rsa - sempre di sabato sera, il bus proveniente da Piombino e giunto a Cecina alle 23.15, è stato letteralmente preso d'assalto da un numeroso gruppo di giovani (alcuni in evidente stato di ebbrezza), che nella tratta fino a Vada hanno commesso atti vandalici sul mezzo e insultato l'autista. Nonostante l'istituzione di una corsa bis, tra Cecina e Rosignano alle ore 23.15, situazioni di estrema difficoltà per gli autisti, si ripetono ormai in maniera allarmante».
E ancora: «Come rsa riteniamo che non siano sufficienti le generiche indicazioni aziendali, a contattare le forze dell'ordine, ne bastano gli esposti, che ci risulta Ctt abbia già fatto. In situazioni che chiaramente non sono più eccezionali, la notte gli autisti sono lasciati soli, poiché ne il capolinea di Cecina ne il centro di controllo di Livorno sono presidiati da personale Ctt. Per tale motivo riteniamo che sia essenziale prevenire, con adeguati e continui controlli a bordo da parte di personale Ctt, oltre a chiedere la presenza più assidua delle forze dell'ordine. Se invece gli autisti non saranno tutelati e messi in condizioni di lavoro sicure, sarà probabilmente necessario attivare lo stato di agitazione ed eventualmente chiedere di interrompere il servizio di Tpl dopo le 21.30 nel fine settimana».
Nel mirino, in questa occasione, gli autobus del Ctt Nord. Tra sabato e domenica scorsa, infatti, un gruppo di ragazzi (probabilmente anche qualche minorenne) ha provato - riuscendoci - a forzare la portiera di un autobus in sosta alla pensilina di Piazza della Liberta. Poi, non contenti, i ragazzi si sono impossessati di un estintore svuotandolo dentro al bus e sulla pensilina.
Il fatto è successo di notte. Ma purtroppo - fanno notare le rsa di Ctt Nord (Filt Cgil, Uiltrasporti e Faisa) - un episodio analogo era successo il sabto precedente. Ora, in una nota, le organizzazioni lanciano l’allarme all’azienda ma più in generale alle istituzioni e chiedono interventi. Altrimenti una conseguenza è che possa essere proclamato uno stato di agitazione con la richiesta di interrompere il servizio di trasporto dopo le 21,30 nei fine settimana.
«Circa un mese fa - scrivo no le rsa - sempre di sabato sera, il bus proveniente da Piombino e giunto a Cecina alle 23.15, è stato letteralmente preso d'assalto da un numeroso gruppo di giovani (alcuni in evidente stato di ebbrezza), che nella tratta fino a Vada hanno commesso atti vandalici sul mezzo e insultato l'autista. Nonostante l'istituzione di una corsa bis, tra Cecina e Rosignano alle ore 23.15, situazioni di estrema difficoltà per gli autisti, si ripetono ormai in maniera allarmante».
E ancora: «Come rsa riteniamo che non siano sufficienti le generiche indicazioni aziendali, a contattare le forze dell'ordine, ne bastano gli esposti, che ci risulta Ctt abbia già fatto. In situazioni che chiaramente non sono più eccezionali, la notte gli autisti sono lasciati soli, poiché ne il capolinea di Cecina ne il centro di controllo di Livorno sono presidiati da personale Ctt. Per tale motivo riteniamo che sia essenziale prevenire, con adeguati e continui controlli a bordo da parte di personale Ctt, oltre a chiedere la presenza più assidua delle forze dell'ordine. Se invece gli autisti non saranno tutelati e messi in condizioni di lavoro sicure, sarà probabilmente necessario attivare lo stato di agitazione ed eventualmente chiedere di interrompere il servizio di Tpl dopo le 21.30 nel fine settimana».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
