Il Tirreno

Casa Fattori, stipendi in ritardo 

Bibbona: tavolo in prefettura per sindacati e cooperativa Agorà d’Italia

2 MINUTI DI LETTURA





BIBBONA. Stipendi ancora in ritardo, ultimatum ad Agorà d’Italia. Proclamato un nuovo stato di agitazione dalle segreterie provinciali dei sindacati Fisascat Cisl e Fpl Uil a sostegno dei dipendenti della cooperativa che ha in gestione i servizi della Residenza sanitaria assistita Casa Fattori a Bibbona. L’accordo faticosamente raggiunto all’inizio di marzo dopo mesi di ritardi e proteste è già saltato. E così domani mattina a provare a ricomporre il quadro sarà il prefetto di Livorno, con quello che in gergo tecnico si chiama un tentativo di raffreddamento.
In ballo due terzi dello stipendio di gennaio, che doveva essere recuperato dai dipendenti in tre tranche, e le intere mensilità di marzo e aprile. Al tavolo in prefettura oltre alle rappresentanze sindacali siederanno quelli del consiglio di amministrazione di Casa Fattori, garante del rispetto dell’accordo a cui è stata vincolata la proroga dell’appalto in attesa della nuova gara entro fine 2017, e della cooperativa Agorà d’Italia. La cooperativa, con base ad Arezzo, da tempo è alle prese con un problema di liquidità, dovuto essenzialmente ai tempi di pagamento dei soggetti, pubblici e privati, con i quali l’Agorà lavora in tutta Italia. Anche se tra questi non c’è la Rsa Casa Fattori che alla coop paga regolarmente per il servizio ricevuto. L’Agorà sta cercando di regolarizzare la situazione dei pagamenti con un piano di ristrutturazione che tuttavia per entrare a regime richiede dei mesi. E a quanto dicono i rappresentanti sindacali gli effetti si scaricano sui dipendenti di Casa Fattori. L’accordo, non sottoscritto dal sindacato Usb, indica date certe per i pagamenti che da subito non sono state rispettate. Le segreterie provinciali dei sindacati Fisascat Cisl e Fpl Uil hanno richiesto anche un incontro urgente al sindaco di Bibbona Massimo Fedeli e al parroco don Paolo Ferrini a cui fa capo la nomina dei rappresentanti nel consiglio di amministrazione di Casa Fattori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli