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Logopedia, 2 mesi di disagi per malattie e maternità
Cecina, piano straordinario dell’Azienda sanitaria Toscana Nord ovest per limitare i disservizi e le carenze: aumentate le attività a Castagneto Carducci e il ricorso alla struttura convenzionata della Fondazione Maffi
CECINA. Malattie e gravidanze. Sarebbero all’origine delle carenze lamentate da anni da associazioni e genitori del servizio di logopedia dell’Azienda sanitaria, ovvero la cura dei disturbi del linguaggio dei più piccoli. Stefano Belcari, di Rosignano, ha denunciato la sua vicenda personale. Dopo una lunga attesa il giorno del primo appuntamento al distretto di Rosignano scopre che la logopedista è in malattia. Un ultimo episodio che mettere in luce un’effettiva carenza.
«Relativamente al mancato appuntamento con un logopedista nel distretto di Rosignano, l’Azienda Usl, pur rammaricandosi per quanto accaduto dovuto a improvvisa malattia della professionista, conferma di aver provato, seppur senza successo, ad avvertire gli interessati attraverso i recapiti telefonici a disposizione – affermano dalla direzione sanitaria dell’Asl Toscana Nord ovest –. Il trattamento previsto per il paziente, come a lui già comunicato, sarà comunque recuperato lunedì 22 maggio, ovvero il secondo giorno lavorativo disponibile». E aggiungono: «Dalla valutazione diagnostica all’avvio del trattamento non sono trascorsi due anni, ma un anno. Questo tempo di attesa, seppur migliorabile, è considerato, nel caso specifico, compatibile con la condizione del bambino e l’inizio del percorso scolastico».
Il servizio di Salute mentale infanzia e adolescenza della Bassa Val di Cecina, che storicamente ha contato sull’operato di quattro logopediste, due per i bambini di Rosignano e due per quelli di Cecina e Castagneto, «già da alcuni anni è stato potenziato, per la consapevolezza dell'aumento del bisogno, con un progetto specifico per i residenti a Castagneto e, dal 2016, con una logopedista in più». A cui si affianca il servizio della struttura convenzionata di riabilitazione ambulatoriale della Fondazione Cardinale Maffi di Collesalvetti.
«Le assenze per malattia e gravidanza, imprevedibili, comportano inevitabilmente dei periodi di riorganizzazione del servizio visto che i procedimenti per le sostituzioni, come in un qualsiasi ente pubblico – concludono –, vengono garantite attraverso graduatorie e non per chiamata diretta. Ciò comporta una dilatazione dei tempi di arruolamento. In risposta all’ultima assenza per gravidanza, comunicata poche settimane fa, l’Azienda ha da subito attivato le procedure di sostituzione che dovrebbero andare a buon fine in circa due mesi. In questo lasso di tempo, per limitare al minimo i disagi, sono state aumentate le attività legate al progetto previsto per Castagneto e sarà assicurato un maggior ricorso alla struttura convenzionata di Collesalvetti».
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