Il Tirreno

Bibbona e Casale uniti per legge 

Bibbona e Casale uniti per legge 

Al via il percorso informativo previsto per la redazione del Piano strutturale intercomunale

2 MINUTI DI LETTURA





BIBBONA. Un matrimonio imposto. Si deve alla legge regionale 65 del 2014 la scelta dei Comuni di Bibbona e Casale Marittimo di guardare insieme allo sviluppo urbanistico dei rispettivi territori. Un obbligo quello predisporre insieme il Piano strutturale intercomunale che è figlio della dimensione.
«Sotto i 5.000 abitanti i comuni hanno l’obbligo di copianificare – sottolinea il sindaco di Bibbona Massimo Fedeli –. Tra l’altro nel nostro piccolo siamo un caso di scuola perché pur essendo confinanti abbiamo territori dissimili e apparteniamo a due diverse province». L’incontro pubblico per la presentazione dell’avvio del procedimento è in agenda il 18 maggio a Bibbona.
Arrivare al traguardo del nuovo piano richiederà circa due anni. All’incontro interverranno il sindaco di Bibbona Massimo Fedeli, il sindaco di Casale Marittimo Fabrizio Burchianti, il responsabile dell’ufficio di Piano del Comune di Bibbona, il geometra Sandro Cerri, il geometra Stefano Fantacci per Casale Marittimo ed i tecnici incaricati della redazione del Piano strutturale intercomunale, gli architetti Giovanni Parlanti e Gabriele Banchetti, i geologi dello studio GeoProgetti e il garante dell’informazione e della partecipazione del Comune di Bibbona, Roberta Menghi.
L’appuntamento è per giovedì 18 maggio alle ore 15 presso il teatro La Palestra di Bibbona. Gli elaborati allegati all’avvio del procedimento sono consultabili in forma digitale nell’apposita sezione del sito web del Comune di Bibbona e in forma cartacea presso gli uffici Urbanistica dei Comuni di Bibbona e Casale Marittimo. Il garante è disponibile a fornire eventuali chiarimenti, previo appuntamento telefonico (0586672220), oppure tramite posta elettronica all’indirizzo r.menghi@comune.bibbona.li.it.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera