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Giari: «Un protocollo per ridurre i rifiuti»
Rea ha aperto le porte della discarica agli amministratori del territorio anche per far luce sul progetto che trasformerà Scapigliato in una “fabbrica del futuro”. Tra i presenti, il vicesindaco di...
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Rea ha aperto le porte della discarica agli amministratori del territorio anche per far luce sul progetto che trasformerà Scapigliato in una “fabbrica del futuro”. Tra i presenti, il vicesindaco di Rosignano Daniele Donati, il sindaco di Santa Luce Giamila Carli, il sindaco di Orciano Giuliana Menci, di Crespina Lorenzana Thomas D’Addona e il sindaco di Fauglia Carlo Carli. Quest’ultimo e D’Addona hanno detto: “La ricerca e la tecnologia sviluppate dal Centro toscano per l’economia circolare aiuteranno a gestire il rifiuto in maniera sostenibile. Ci sono le condizioni per poter sviluppare nuove tecnologie e per creare opportunità” . Preoccupata la sindaca di Orciano Giuliana Menci, soprattutto sulla richiesta in autorizzazione per lo smaltimento di 460mila tonnellate di rifiuti. Anche Giamila Carli ha parlato di garanzie.« La diminuzione dei conferimenti ipotizzata nel progetto deve essere sancita e sottoscritta». Richiesta accolta da Giari e da Donati, che si sono resi disponibili a formalizzare un protocollo istituzionale in cui si impegnano a rendere trasparente il percorso di diminuzione dei conferimenti dando appuntamento ai sindaci per la condivisione del contenuto del protocollo e l'eventuale sottoscrizione già domani. «Dobbiamo puntare sul recupero, non sullo smaltimento. Ma per fare questo, dobbiamo realizzare gli impianti – spiegato Giari – . Noi lavoriamo per diminuire i conferimenti e per realizzare impianti che da un lato trattino i rifiuti e producano energia, compost e biometano, dall’altra che riescano a selezionare la materia in modo che venga riavviata a materia prima secondaria, attivando processi concreti di economia circolare».
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