Il presidio
Apre il Museo del vino firmato da Dante Ferretti
Il 3 e 4 giugno a Casone Ugolino una due giorni organizzata da Franco Malenotti con Gaddo della Gherardesca. «La risposta italiana alla Cité di Bordeaux»
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DONORATICO . Cambia il giorno dell’inaugurazione del Museo del vino che fa parte della World Wine Town di Castagneto Carducci. Slitta infatti di un giorno, dal 2 al 3 giugno, la giornata di presentazione che prevede una due giorni - sabato e domenica 3 e 4 giugno - organizzata dall’imprenditore romano Franco Malenotti in collaborazione con Gaddo della Gherardesca. Un programma che promette la presenza di molti personaggi dello spettacolo, italiani e stranieri, una sorta di marchio di fabbrica al quale i due ci hanno già abituato fin dai tempi del Castagneto Day. Al centro l’apertura del Musem (museo multimediale e sensoriale del vino) firmato dal premio Oscar Dante Ferretti. «Una farm, quella del Casone Ugolino – spiega Malenotti – che vuole essere la risposta italiana alla Cité du Vin di Bordeaux, e non poteva non nascere proprio a Castagneto Carducci, la terra dei Bolgheri Doc, dei toscanissimi Sassicaia, Ornellaia, Grattamacco, Piastraia e tanti altri di straordinaria qualità. Il Museo è l'ultimo tassello che mancava per completare questo gioiello della cultura enogastromica italiana, che si inserisce, di pieno diritto, nel circuito del turismo enogastronomico internazionale. La World Wine Town – continua - è destinata a confrontarsi con analoghi investimenti fatti in Cina, in Francia e negli Stati Uniti e punta a costruire un unico network con le altre città del vino italiane, House of Chianti Classico di Radda in Chianti, Wimu di Barolo, e la Venice Wine Town, i cui lavori sono recentemente iniziati, per intercettare, instradare ed accompagnare questa nuova crescente domanda turistica. Nei prossimi anni è previsto un notevole incremento del flusso turistico verso l'Europa, proveniente dalle nuove grandi economie, dove stanno crescendo nuove classi medie. Si tratta di un turismo che privilegerà offerte di qualità basate su storia, cultura, cibo e vino. Un settore dove Bolgheri, il suo territorio, la Costa Toscana, i grandi prodotti vinicoli e la tradizione enogastronomica, rappresentano un'eccellenza unica e assoluta».
Il programma previsto per il 3 e 4 giugno, che fa parte del progetto Food & Wine in Progress, promosso dall'Associazione italiana sommelier e dall'Unione regionale cuochi toscani, si interseca con la rassegna dei migliori vini toscani, "T Wine", e dei migliori prodotti gastronomici della Toscana. A braccetto anche con "Castagneto a tavola", evento storico promosso dal Comune con la nuova versione "New Night Edition".
Ospiti “di riguardo” arriveranno da Bordeaux e saranno festeggiati con un'apposita degustazione di vini nella zona del Castello di Castagneto denominata, per l’occasione, "Castelli e Chateaux". È previsto inoltre uno speciale Vip cooking show.
Divina Vitale
Il programma previsto per il 3 e 4 giugno, che fa parte del progetto Food & Wine in Progress, promosso dall'Associazione italiana sommelier e dall'Unione regionale cuochi toscani, si interseca con la rassegna dei migliori vini toscani, "T Wine", e dei migliori prodotti gastronomici della Toscana. A braccetto anche con "Castagneto a tavola", evento storico promosso dal Comune con la nuova versione "New Night Edition".
Ospiti “di riguardo” arriveranno da Bordeaux e saranno festeggiati con un'apposita degustazione di vini nella zona del Castello di Castagneto denominata, per l’occasione, "Castelli e Chateaux". È previsto inoltre uno speciale Vip cooking show.
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