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progetto per Scapigliato: la replica
Rea impianti sulla discarica: «Sarà ampia 13 ettari in più»
ROSIGNANO. Rea impianti fa il punto sul progetto di continuità e ampliamento di Scapigliato. «Si dice che il progetto di discarica - si legge nella nota - prevede un innalzamento di 30 metri rispetto...
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ROSIGNANO. Rea impianti fa il punto sul progetto di continuità e ampliamento di Scapigliato. «Si dice che il progetto di discarica - si legge nella nota - prevede un innalzamento di 30 metri rispetto all’attuale. Errore. La discarica attualmente, nel punto più alto, ha una elevazione di 93 metri sul livello del mare. Il progetto a regime prevede un’altezza massima di 102 metri sul livello del mare. Si tratta quindi di 9 metri massimo di possibile innalzamento». E ancora «si dice che la superficie della discarica passa da 80 a 150 ettari. Errore. L’effettiva utilizzazione di nuove aree agricole attualmente non interessate dall’impianto, ammonta a 13 ettari e probabilmente l’errore di interpretazione è causato dal fatto che, proprio per la realizzazione di attività di tutela ambientale alternative e di diversificazione produttiva, sono state previste intorno all’impianto una serie di aree così configurate: fascia di rispetto 149,30 ettari; cassa di espansione idraulica 9,30 ettari; area impiantistica 13,50 ettari; area dedicata a interventi di qualificazione paesaggistica 32,60 ettari». Nel comunicato, Rea fa sapere che «non esiste nel progetto la costituzione di un “polo regionale di smaltimento dell’amianto”, non solo perché in Toscana di impianti di smaltimento ne esistono già almeno quattro (Massa, Arezzo, Cascina, Pistoia), ma anche perché, pur essendo aperto certamente anche a conferimenti esterni, la priorità è pensata per il nostro territorio, per eliminare il problema dell’abbandono dell’eternit da fossi, scarpate e cassonetti. Peraltro, non si capisce quali problemi “eventuali” possano prodursi per il conferimento in discarica di amianto incapsulato, confezionato e già inertizzato, quindi ininfluente sull’ambiente circostante». E ancora, «poiché ormai da giorni circola un’ipotesi che il progetto di Scapigliato consista nel solo ampliamento della discarica, facciamo presente che la documentazione consegnata in Regione contiene tutti gli elementi del progetto “Fabbrica del futuro”. Nella relazione si esplicita chiaramente il progetto nel suo insieme, a prescindere dalle parti tecniche documentate che devono essere autorizzate tramite Aia e Via. Infine, per quanto riguarda i quantitativi progettati e cioè 460.000 tonnellate annue non vi è nessun aumento rispetto al quantitativo dei rifiuti autorizzati e conferiti negli anni passati; quindi nella peggiore delle ipotesi la situazione rimane invariata rispetto all’attuale».
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