Il Tirreno

Passerella, sulla sicurezza mancati controlli da 2 anni 

di Manolo Morandini
Passerella, sulla sicurezza mancati controlli da 2 anni 

San Vincenzo, il Comune corre ai ripari per monitorare lo stato della struttura Sfuma l’ipotesi del tunnel si fa strada il progetto di un nuovo attraversamento 

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SAN VINCENZO . Due anni e mezzo di limbo. Senza avere la cognizione di quale sia lo stato della passerella pedonale che collega largo Forze Armate alla stazione ferroviaria. Il certificato di sicurezza dell’infrastruttura è scaduto il 29 giugno 2014. Da allora nessuno si è preoccupato di monitorare quell’installazione che nelle intenzioni doveva essere rimpiazzata nell’arco di 18 mesi da una nuova opera di attraversamento dei binari. Ad accendere i riflettori è la determina numero 369 del 3 maggio a firma del dirigente del Governo del territorio Salvatore De Priamo con cui affida l’incarico di rinnovo della certificazione all’ingegnere Dario Rossi che il 29 giugno del 2012 aveva firmato il certificato di regolare esecuzione per l’installazione dell’attraversamento provvisorio, messo a disposizione da Rfi, dopo la chiusura dell’originaria passerella in legno il 2 dicembre 2011 per problemi strutturali.
Il dirigente comunale sottolinea l’urgenza di “rinnovare il certificato di regolare esecuzione relativo alla passerella pedonale anche al fine di valutare eventuali variazioni strutturali e modifiche statiche oltre all’attuale stato di manutenzione”, si legge nella determina. E così facendo mette in luce quel buco di due anni e mezzo di mancati controlli. La passerella provvisoria doveva restare posizionata per la durata massima di 18 mesi sopra i vecchi pilastri e appoggi laterali, le sole strutture esistenti e ritenute sicure all’epoca dell’intervento. Si tratta di due pezzi, uno di 16 metri di lunghezza e l’altro di 25 metri, messi a disposizione da Rfi. Operazione che all’epoca costò al Comune di San Vincenzo 226. 000 euro.
Il nuovo attraversamento. Nel confronto tra Comune e Rfi si è arrivati a mettere da parte il maxi progetto di sottopasso e ascensori da 1, 8 milioni di euro. La conferma arriva dall’assessore ai Lavori pubblici Antonio Russo. «Siamo nella fase dello studio di fattibilità che una volta pronto dovrà essere approvato da Rfi e a seguire servirà il progetto definitivo e la messa a bando dell’opera che prevede una nuova passerella al posto dell’esistente in acciaio», dice l’assessore.
Spariscono il tunnel sotterraneo e l’ipotesi della maxi torre in cemento armato che avrebbe dovuto fare da alloggiamento all’ascensore. La spesa si riduce notevolmente. «Dovrebbe attestarsi sotto i 500. 000 euro». Ma per vedere il cantiere dovremo attendere ancora. Nel frattempo, nel piano triennale delle opere pubbliche si continua a leggere della previsione d’investimento. «L’attuale passerella provvisoria è in comodato d’uso da Rfi e prevede un rinnovo tacito alla scadenza».

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