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FIGLIO a pROCESSO
Estorsione e lesioni alla madre per l’eredità
PISA. Una lite per l’eredità. Questioni di soldi in famiglia. Storie che possono essere frequenti.Quello che è successo nel Volterrano è andato, però, oltre l’ordinario confronto domestico sui beni...
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PISA. Una lite per l’eredità. Questioni di soldi in famiglia. Storie che possono essere frequenti.
Quello che è successo nel Volterrano è andato, però, oltre l’ordinario confronto domestico sui beni da spartirsi.
Sotto processo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, nella fattispecie contro la mamma, estorsione e lesioni personali aggravate è finito un 37enne. È stato rinviato a giudizio dopo la denuncia della madre per una serie di episodi avvenuti nel 2016. Un giudizio rapido considerando i tempi della giustizia per chiarire una vicenda delicata e, per il contesto in cui è maturata, anche sgradevole. Una mamma accusa il figlio di averla picchiata per soldi. Ieri si è svolta la prima udienza davanti al secondo collegio (presidente Salutini, a latere Greco e Giovannelli) con il pm Sisto Restuccia a rappresentare le tesi dell’accusa. Il dibattimento è stato rimandato a dopo l’estate. La mamma sarà chiamata a testimoniare contro il figlio. E a confermare, in aula di fronte ai giudici, le accuse di estorsione e lesioni alla base del processo.(p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Quello che è successo nel Volterrano è andato, però, oltre l’ordinario confronto domestico sui beni da spartirsi.
Sotto processo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, nella fattispecie contro la mamma, estorsione e lesioni personali aggravate è finito un 37enne. È stato rinviato a giudizio dopo la denuncia della madre per una serie di episodi avvenuti nel 2016. Un giudizio rapido considerando i tempi della giustizia per chiarire una vicenda delicata e, per il contesto in cui è maturata, anche sgradevole. Una mamma accusa il figlio di averla picchiata per soldi. Ieri si è svolta la prima udienza davanti al secondo collegio (presidente Salutini, a latere Greco e Giovannelli) con il pm Sisto Restuccia a rappresentare le tesi dell’accusa. Il dibattimento è stato rimandato a dopo l’estate. La mamma sarà chiamata a testimoniare contro il figlio. E a confermare, in aula di fronte ai giudici, le accuse di estorsione e lesioni alla base del processo.(p.b.)
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