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Scontro sul futuro della pineta
Rosignano, il M5S al Comune: «Poco lungimirante non dichiararla patrimonio monumentale»
CASTIGLIONCELLO. Si scagliano contro l’amministrazione per non aver effettuato negli ultimi anni un censimento delle piante in pineta Marradi e, soprattutto, sottolineano quanto sia stato sbagliato bocciare la loro mozione che chiedeva che la pineta fosse dichiarata patrimonio monumentale. Il Movimento 5 stelle, tramite le parole del consigliere Francesco Serretti, spiega che si è trattato di «un’occasione persa per il nostro territorio e per i cittadini. La mozione è stata respinta con argomentazioni discutibili e anche con diverse dichiarazioni inesatte. All'assessore Nocchi, che ha dichiarato aperto il percorso per la verifica sul territorio di piante con caratteristiche tali per essere individuate come monumentali, rispondiamo nuovamente che tale verifica doveva essere stata fatta e inoltrata entro il luglio 2015. Non capire che la nostra proposta rafforzava invece il percorso di rivalutazione avviato dall'amministrazione è sintomo di scarsa attenzione al territorio».
E ancora, prosegue la consigliere M5S Elisa Becherini, «il degrado della pineta, lo stato dei viali e le proteste sui parcheggi selvaggi sono state denunciate più volte anche recentemente dagli stessi cittadini. Al capogruppo Pd Agostini, che ci accusa di ridondanza, preoccupato che la legge n. 10 del 2013 sul patrimonio monumentale degli alberi, da noi citata nella mozione, “possa comportare l’ingessatura di un territorio creando dei problemi per la sua ottimale gestione”, facciamo presente che i vincoli sono stati inseriti per riconoscere tali valori quale bene primario per la collettività. Agostini dovrebbe essere lieto di questo invece di denunciare rischi francamente inesistenti». Infine il consigliere Franco Settino: «La gestione del patrimonio verde così come di ogni altra cosa pubblica deve essere effettuata nell'esclusivo interesse di preservarne e tutelarne il valore restituendo ai cittadini un territorio migliore, questo è il senso della richiesta nella nostra mozione. Non ha importanza quanto difficile sia un percorso, perché chi amministra non è il proprietario di tali beni ma solo colui che temporaneamente è chiamato ad amministrarli».
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