Il presidio
Lavori sull’Aurelia, guerra degli espropri
di Alessandra Bernardeschi
Stanziati 750mila euro per senso unico e pista ciclabile, agli oltre cento proprietari dei marciapiedi un totale di 111mila euro
3 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Circa tre milioni e mezzo di euro stanziati nel 2017 per trasformare il volto della zona centrale di Rosignano Solvay. In particolare 2milioni e 700 mila euro costerà la riqualificazione di piazza della Repubblica e delle zone adiacenti. I lavori, legati al progetto Piu Ways, almeno secondo il programma stilato dall’amministrazione, inizieranno già in autunno. Intanto arrivano nelle case degli oltre cento cittadini interessati, le lettere di esproprio relativo ai marciapiedi o piccole aree lungo la via Aurelia. E c’è già chi annuncia opposizione agli espropri.
Più Ways: lo scorso 27 aprile è stato sottoscritto dal presidente della Regione Enrico Rossi e dal sindaco Alessandro Franchi l’accordo di programma per la realizzazione del progetto Più Ways. Un accordo che prevede un contributo da parte della Regione di 4milioni di euro. I lavori previsti nel bilancio 2017 riguardano i primi interventi per la mobilità sostenibile a Rosignano Solvay (via Aurelia a senso unico e realizzazione di una pista ciclabile) per i quali sono stati stanziati 750mila euro e la realizzazione della rampa al sottopassaggio pedonale di via del Fante.
«Così da fare in modo - spiega l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi - che il sottopasso dicenti accessibile a tutti». Per la realizzazione della rampa sono stati stanziati 385mila euro. Gli interventi inizieranno nel 2018.
Altri 600 mila euro saranno impiegati per la realizzazione dell’area Music box, ossia, intervento di riqualificazione per l’immobile, ex spogliatoi tamburello. Intervento dove è prevista una sala prove musicale e una sala incisione per le band locali. La riqualificazione di piazza della Repubblica e della zona circostante costerà 2 milioni e 700 mila euro con la realizzazione di un’ampia zona pedonale, un’area coperta per mercatini ed eventi socio culturali e un’area verde attrezzata per lo sport all’aperto. I lavori inizieranno a gennaio 2018 e termineranno nei primissimi mesi del 2019.
Per adeguare il teatro Solvay alle normative di legge sono previsti invece 150mila euro.
Espropri: in questi giorni stanno arrivando nelle abitazioni dei cittadini interessati, le lettere inviate dal Comune di Rosignano relative agli espropri dei marciapiedi o aree lungo la via Aurelia. Espropri, come si legge nella lettera, per “pubblica utilità”.
Espropri annunciati nei mesi scorsi ma poco digeriti da alcuni proprietari di fondi commerciali che si affacciano sul corso principale della frazione. In particolare nel documento inviato dal Comune, non si evince come siano stati catalogati i marciapiedi e dunque come sia stata calcolata la cifra da destinare ai proprietari. Nella lettera si indica che ogni interessato potrà prendere visione della relativa documentazione recandosi all’ufficio espropri in via Gramsci il martedì o il venerdì. I proprietari possono fare ricorso entro 20 giorni dalla comunicazione ricevuta.
«Il calcolo è stato effettuato - spiega Nocchi - sul valore commerciale dell’area attraverso una perizia effettuata da tecnici. Si tratta di marciapiedi e non di negozi. L’esproprio è stato necessario per la riqualificazione della via Aurelia ma anche per riordinare tutta la situazione. Infatti, in questi anni, alcuni proprietari dei marciapiedi ad uso pubblico, hanno chiuso l’area. Inoltre è il Comune che investe per riqualificare i marciapiedi. Una commistione tra pubblico e privato che andava chiarita da tempo. Nessuno è stato danneggiato, tutti avranno la cifra che è stata calcolata». Per gli espropri sono stati stanziati dal Comune circa 111mila euro, che saranno divisi tra tutti gli oltre cento proprietari dei marciapiedi sulla base dei calcoli effettuati dai tecnici comunali.
Più Ways: lo scorso 27 aprile è stato sottoscritto dal presidente della Regione Enrico Rossi e dal sindaco Alessandro Franchi l’accordo di programma per la realizzazione del progetto Più Ways. Un accordo che prevede un contributo da parte della Regione di 4milioni di euro. I lavori previsti nel bilancio 2017 riguardano i primi interventi per la mobilità sostenibile a Rosignano Solvay (via Aurelia a senso unico e realizzazione di una pista ciclabile) per i quali sono stati stanziati 750mila euro e la realizzazione della rampa al sottopassaggio pedonale di via del Fante.
«Così da fare in modo - spiega l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi - che il sottopasso dicenti accessibile a tutti». Per la realizzazione della rampa sono stati stanziati 385mila euro. Gli interventi inizieranno nel 2018.
Altri 600 mila euro saranno impiegati per la realizzazione dell’area Music box, ossia, intervento di riqualificazione per l’immobile, ex spogliatoi tamburello. Intervento dove è prevista una sala prove musicale e una sala incisione per le band locali. La riqualificazione di piazza della Repubblica e della zona circostante costerà 2 milioni e 700 mila euro con la realizzazione di un’ampia zona pedonale, un’area coperta per mercatini ed eventi socio culturali e un’area verde attrezzata per lo sport all’aperto. I lavori inizieranno a gennaio 2018 e termineranno nei primissimi mesi del 2019.
Per adeguare il teatro Solvay alle normative di legge sono previsti invece 150mila euro.
Espropri: in questi giorni stanno arrivando nelle abitazioni dei cittadini interessati, le lettere inviate dal Comune di Rosignano relative agli espropri dei marciapiedi o aree lungo la via Aurelia. Espropri, come si legge nella lettera, per “pubblica utilità”.
Espropri annunciati nei mesi scorsi ma poco digeriti da alcuni proprietari di fondi commerciali che si affacciano sul corso principale della frazione. In particolare nel documento inviato dal Comune, non si evince come siano stati catalogati i marciapiedi e dunque come sia stata calcolata la cifra da destinare ai proprietari. Nella lettera si indica che ogni interessato potrà prendere visione della relativa documentazione recandosi all’ufficio espropri in via Gramsci il martedì o il venerdì. I proprietari possono fare ricorso entro 20 giorni dalla comunicazione ricevuta.
«Il calcolo è stato effettuato - spiega Nocchi - sul valore commerciale dell’area attraverso una perizia effettuata da tecnici. Si tratta di marciapiedi e non di negozi. L’esproprio è stato necessario per la riqualificazione della via Aurelia ma anche per riordinare tutta la situazione. Infatti, in questi anni, alcuni proprietari dei marciapiedi ad uso pubblico, hanno chiuso l’area. Inoltre è il Comune che investe per riqualificare i marciapiedi. Una commistione tra pubblico e privato che andava chiarita da tempo. Nessuno è stato danneggiato, tutti avranno la cifra che è stata calcolata». Per gli espropri sono stati stanziati dal Comune circa 111mila euro, che saranno divisi tra tutti gli oltre cento proprietari dei marciapiedi sulla base dei calcoli effettuati dai tecnici comunali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
