Il Tirreno

Tre generazioni al timone, poi la svolta a dicembre 2016

Tre generazioni. A cominciare da Agostino Biondi, l’imprenditore edile cecinese con il fiuto per gli affari e lo sguardo aperto sul mondo. Si deve a lui se quello spicchio di pineta in zona Gorette...

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Tre generazioni. A cominciare da Agostino Biondi, l’imprenditore edile cecinese con il fiuto per gli affari e lo sguardo aperto sul mondo. Si deve a lui se quello spicchio di pineta in zona Gorette alla fine degli anni ‘50 si è trasformato in una realtà turistica internazionale. Un progetto realizzato a più mani con imprenditori francesi e russi che sulla Costa Azzurra avevano già un villaggio vacanze. Ed altri ne costruirono insieme. Il timone poi è passato al figlio Pier Giuseppe e da questi al nipote Gabriele. Gli ultimi anni per il Villaggio Francese non sono stati semplici. Nel 1992 la lettera di sfratto perché i camping non potevano più occupare la pineta. Il ricorso al Tribunale amministrativo regionale e la risposta che ha messo un punto alla vicenda arrivata nel 2007. A mordere anche l’erosione, che si è mangiata quasi tutta la spiaggia e che con la realizzazione del porto turistico alla foce del fiume ha conosciuto un’accelerazione.

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