Il presidio
«Sempre con te!» Striscioni e lacrime per Simone Bazzini
Tutta Vada al funerale del giovane morto sulla Variante Il messaggio di un’amica e un lungo applauso
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VADA. «Sempre con te Bazzo! Ora e per sempre». Così gli amici di una vita ieri pomeriggio hanno dato l'ultimo saluto a Simone Bazzini. Il 31enne di Vada scomparso a seguito di un tragico incidente avvenuto all'alba di lunedì primo maggio sulla Variante Aurelia, tra l'uscita di Donoratico e La California. Uno striscione firmato da tutti. Accanto una sua foto durante uno dei tanti momenti trascorsi a giocare come portiere nella squadra degli amatori del suo paese. La stessa foto fatta stampare anche su tante t-shirt bianche che hanno indossato durante tutta la straziante cerimonia funebre. Sulla bara bianca un altro scatto di Simone in bianco e nero. Sopra, le maglie delle sue tante passioni tra le quali quella del Livorno. Moltissimi fiori bianchi e rose rosse. Ricordi di una vita interrotta bruscamente, troppo presto. Al rientro da una serata spensierata trascorsa con gli amici. Simone ne aveva tanti, di età differenti. Tutti increduli dai minuti successivi all'incidente. E tutti accorsi in silenzio ed in lacrime ieri pomeriggio per salutarlo e ricordarlo. Tra loro c'è stato anche chi, condividendo con lui mesi di politica, gli ha portato una bandiera del partito comunista. Un paese sotto choc che si è stretto attorno alla sua famiglia. La chiesa di Vada ed il piazzale esterno, durante tutto il funerale, erano gremiti di persone. Colleghi di lavoro, conoscenti ed amici. Tra loro anche il sindaco Alessandro Franchi. Ognuno con un ricordo nel cuore condiviso con Simone. «Grazie per avermi insegnato che l'amicizia tra uomo e donna esiste – ha letto durante la messa una ragazza con la voce rotta dal pianto – per il periodo di spensieratezza che abbiamo trascorso insieme, complici in tutto come fratelli».
«Quello che ci lasci – ha aggiunto – è un vuoto straziante». Il vuoto che si leggeva nei tanti volti commossi. Negli interminabili silenzi di ieri pomeriggio. Nel lungo applauso che ha accompagnato l'uscita della bara bianca dalla chiesa. Nei pianti e nelle lacrime. Nel dolore di una comunità che ha dato l'addio a due giovani conosciuti da tutti. Durante l'impatto, infatti, ha perso la vita anche Maicol Sangiorgio, di soli 22 anni. A lui il saluto è stato dato il giovedì pomeriggio. Entrambi i funerali sono stati officiati da don Giovanni Janusz.
Ad entrambe le cerimonie il senso di smarrimento era negli occhi di tutti. Di dolore e di impotenza per un incidente che di colpo ha spezzato due giovani vite. E che ha portato anche ad una forte tensione tra le due famiglie a tal punto che ieri pomeriggio, presso il cimitero di Vada, sono nate accese discussioni non appena è arrivata la bara di Simone Bazzini. La famiglia di Maicol, infatti, ha voluto i funerali separati e il padre in una lettera ha accusato il guidatore e un altro ragazzo di aver avuto comportamenti pericolosi alla guida. Al cimitero è nato un tafferuglio tra i familiari e gli amici, tanto che oltre ai due vigili che erano già presenti per scortare il carro funebre (raggiunti poi da altri 4 colleghi) si sono recati sul posto, per calmare le acque, anche unità della Polizia di Stato di Rosignano e dei Carabinieri. La situazione è poi rientrata nel tardo pomeriggio. (e.p.)
«Quello che ci lasci – ha aggiunto – è un vuoto straziante». Il vuoto che si leggeva nei tanti volti commossi. Negli interminabili silenzi di ieri pomeriggio. Nel lungo applauso che ha accompagnato l'uscita della bara bianca dalla chiesa. Nei pianti e nelle lacrime. Nel dolore di una comunità che ha dato l'addio a due giovani conosciuti da tutti. Durante l'impatto, infatti, ha perso la vita anche Maicol Sangiorgio, di soli 22 anni. A lui il saluto è stato dato il giovedì pomeriggio. Entrambi i funerali sono stati officiati da don Giovanni Janusz.
Ad entrambe le cerimonie il senso di smarrimento era negli occhi di tutti. Di dolore e di impotenza per un incidente che di colpo ha spezzato due giovani vite. E che ha portato anche ad una forte tensione tra le due famiglie a tal punto che ieri pomeriggio, presso il cimitero di Vada, sono nate accese discussioni non appena è arrivata la bara di Simone Bazzini. La famiglia di Maicol, infatti, ha voluto i funerali separati e il padre in una lettera ha accusato il guidatore e un altro ragazzo di aver avuto comportamenti pericolosi alla guida. Al cimitero è nato un tafferuglio tra i familiari e gli amici, tanto che oltre ai due vigili che erano già presenti per scortare il carro funebre (raggiunti poi da altri 4 colleghi) si sono recati sul posto, per calmare le acque, anche unità della Polizia di Stato di Rosignano e dei Carabinieri. La situazione è poi rientrata nel tardo pomeriggio. (e.p.)
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