Turismo, gli stranieri scelgono la costa
di Alessandra Bernardeschi
Nel 2016 presenze globali salite del 5,4%, boom di visitatori europei (+6,3%). In forte crescita le prenotazioni negli hotel
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ROSIGNANO. Le presenze turistiche nel territorio comunale di Rosignano, nel 2016, sono state le più alte a livello provinciale. A snocciolare i dati, confezionati dal Comune di Livorno che dall’anno scorso ha preso il posto della Provincia nel settore statistico relativo al turismo, è il sindaco Alessandro Franchi. «Nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2016 abbiamo avuto un totale di 645.149 presenze ossia 33.247 in più rispetto all’anno precedente. Il che si traduce in più 5,4%. Dal 2000 al 2016 - continua Franchi - escludendo il 2012, l’anno scorso è stato quello che ha segnato il maggior numero di turisti sul territorio comunale. Si tratta di dati che arrivano dalle strutture alberghiere e da quelle extralberghiere come campeggi, residenze turistiche ricettive, agriturismi e così via. Non comprendono però le presenze di quei turisti che si rivolgono alle agenzie immobiliari per affittare gli appartamenti». E dunque, potenzialmente, i turisti che hanno raggiunto il territorio comunale, potrebbero essere molti di più. A crescere dell’8,9% è il comparto alberghiero; segno positivo (più 4%) anche per il settore extralberghiero.
«I dati, che sono ancora provvisori perché debbono essere convalidati dall’Istat - precisa Franchi -, parlano di un incremento del 4,6% di turisti italiani e di un 6,3% di quelli stranieri. Si cresce nel mese di marzo dove le presenze, rispetto al 2015, sono state il 28% in più». Il dato forse più interessante e curioso è quello di ottobre che ha fatto registrate ben un 73,66% di turisti in più rispetto all’anno precedente. Un dato positivo per tutti coloro che spingono affinché la stagione turistica si allunghi nel tempo. «Si tratta di dati ben al di sopra della media provinciale - continua il sindaco - ad esempio, il dato provinciale sui turisti gli stranieri parla di un aumento dell’1,8% contro il nostro 6,3%. Una tendenza positiva che dimostra che il nostro è un comune turistico e che l’amministrazione comunale ha fatto la scelta di lavorare nella promozione del territorio attraverso la programmazione di eventi e manifestazioni che prolungano la stagione. Un dato dunque soddisfacente per noi ma che deve esserlo anche per gli imprenditori del territorio. Imprenditori che trovano nell’amministrazione comunale, nella compatibilità delle regole, un aiuto di poter investire. Basti vedere cosa è accaduto in questi anni sul lungomare di Rosignano Solvay dove sono stati aperti ristoranti e nuovi locali. Non ci dobbiamo dimenticare delle potenzialità storiche, ambientali, paesaggistiche del nostro territorio e, soprattutto - conclude Franchi - dobbiamo smetterla di piangerci addosso».
«I dati, che sono ancora provvisori perché debbono essere convalidati dall’Istat - precisa Franchi -, parlano di un incremento del 4,6% di turisti italiani e di un 6,3% di quelli stranieri. Si cresce nel mese di marzo dove le presenze, rispetto al 2015, sono state il 28% in più». Il dato forse più interessante e curioso è quello di ottobre che ha fatto registrate ben un 73,66% di turisti in più rispetto all’anno precedente. Un dato positivo per tutti coloro che spingono affinché la stagione turistica si allunghi nel tempo. «Si tratta di dati ben al di sopra della media provinciale - continua il sindaco - ad esempio, il dato provinciale sui turisti gli stranieri parla di un aumento dell’1,8% contro il nostro 6,3%. Una tendenza positiva che dimostra che il nostro è un comune turistico e che l’amministrazione comunale ha fatto la scelta di lavorare nella promozione del territorio attraverso la programmazione di eventi e manifestazioni che prolungano la stagione. Un dato dunque soddisfacente per noi ma che deve esserlo anche per gli imprenditori del territorio. Imprenditori che trovano nell’amministrazione comunale, nella compatibilità delle regole, un aiuto di poter investire. Basti vedere cosa è accaduto in questi anni sul lungomare di Rosignano Solvay dove sono stati aperti ristoranti e nuovi locali. Non ci dobbiamo dimenticare delle potenzialità storiche, ambientali, paesaggistiche del nostro territorio e, soprattutto - conclude Franchi - dobbiamo smetterla di piangerci addosso».
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