Il Tirreno

Super banchiere svizzero compra vigneti a Bibbona 

Super banchiere svizzero compra vigneti a Bibbona 

Philipp Hildebrand, ex governatore della Banca centrale svizzera  e vicepresidente del mega fondo Black Rock, ha acquistato 20 ettari di terreno

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BIBBONA . Continuano gli investimenti in fatto di vino, tra Bolgheri e Bibbona. Sembra sia partita l’ondata del mondo della finanza, particolarmente interessata ad investire sui vigneti toscani. Di poco tempo fa la notizia della trattativa da parte di Allianz (già proprietaria di 210 ettari con l’Agricola San Felice, sparsi per la Toscana) per l’acquisto di qualche ettaro di vigneto a Bolgheri, in una zona particolarmente pregiata della Doc Bolgheri. E in fila c’è anche il gruppo Unipol, col possedimento più vicino a Monteverdi, in provincia di Pisa. A ruota si parla di un nuovo investimento su 20 ettari, di cui 6 in fase di impianto, da parte di uno dei più facoltosi banchieri svizzeri, Philipp Hildebrand, ex governatore della Banca centrale svizzera e vicepresidente di Black Rock, il più importante fondo d'investimento del mondo (gestisce asset per 5.100 miliardi di dollari) ed ex presidente del consiglio di gestione della Swiss National Bank. Hildebrand ha scelto Bibbona, al confine con la Doc Bolgheri. La notizia arriva dal sito di notizie enologiche, Winenews. Un investimento su cui vorrebbe lavorare, partendo da zero- E da questa informazione verrebbe da collegare l’acquisto di un terreno sulla Bolgherese, passata l’azienda Biserno di Antinori e Mannoni, verso il paese, sempre restando in campagna.
Qui si trovano ancora altre aziende agricole, una in particolare dedita alla produzione di olivi, che pare nelle ultime ore stia cambiando regime. Un’altra parte risulterebbe venduta al confine con la Bolgheri Doc, vicino alle Sondraie, ma dalla parte bibbonese. Qui c’era già un’attività viticola di gente del posto. Secondo i rumors di Winenews a seguire la vigna del banchiere sarà l'enologo Riccardo Cotarella, tra i più famosi in Italia e nel mondo. Che già opera anche su Bolgheri, oltre che accanto agli Antinori, la cui proprietà bolgherese confina con la Madonnina, altro investimento milionario operato da un magnate russo, Konstantin Nikolaev, nel 2014, i vini sarebbero in fase di etichettatura e quindi quasi pronti per il mercato. E comunque sono tanti i produttori bolgheresi che stanno acquistando terreni su Bibbona, sia mai che la proposta di allargare la doc Bolgheri a Bibbona, lanciata quasi per gioco l’estate scorsa da Pier Mario Meletti Cavallari, e respinta da Angelo Gaja, prima o poi si avveri. Quel che è certo, fino ad oggi, è il no alla proposta da parte del Consorzio Doc Bolgheri, in controtendenza con l’interesse generale degli investitori che, dati recenti alla mano, anche nella vicina Bibbona non si fanno desiderare.
Divina Vitale

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di Redazione web