Dalle auto incendiate alla pineta imbrattata una raffica di colpi
Escalation di atti di inciviltà tra Rosignano e Cecina Di recente preso di mira l’auditorium del castello di Marittimo
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rosignano. Era il 3 gennaio 2017 quando i vandali hanno preso di mira l’auditorium della Fattoria arcivescovile a Rosignano Marittimo, ossia i locali - ancora incompiuti - che si trovano al piano inferiore rispetto alla sede del Comune. Frantumati i vetri di almeno 10 finestre che circondano la struttura soggetta a lavori di riqualificazione, i vandali hanno scritto sui muri e danneggiato seriamente l’impianto elettrico. Sette mila euro per mettere in sicurezza l’immobile.
Poco dopo, la sera del 10 gennaio, si è verificato l’incendio che ha distrutto il magazzino dei mezzi della polizia municipale rosignanese. Un rogo la cui origine dolosa è stata chiarita da subito.
Nel febbraio scorso (il 23), ad essere preso di mira è centro dell’associazione Sorgente del villaggio. Un’associazione che ha sede in via don Bosco a Rosignano Marittimo e che garantisce tutti i giorni un pasto caldo ai più poveri. I vandali agiscono di notte scardinando inferiate e rompendo due porte: una esterna ed una interna.
Una scia di atti vandalici che ha preso il via già lo scorso anno. All’inizio di agosto del 2016, ad esempio, ad essere preso di mira, ancora una volta, l’ascensore che collega via del Popolo con piazza della Repubblica a Rosignano Solvay. I vandali, agendo di notte, sono riusciti a rompere un cavo dell’ascensore bloccandone il funzionamento. Quindi hanno danneggiato anche la telecamera che era stata messa dall’amministrazione comunale proprio per tutelare la struttura da atti di vandalismo. Disagi tra i cittadini, soprattutto anziani, disabili e genitori con passeggiano a seguito, perché l’ascensore collega la zona a monte di Rosignano con quella a mare.
La scia degli atti vandalici non riguarda soltanto la zona di Rosignano. Anche a Cecina sono numerose le situazioni in aree e immobili pubblici vengono presi di mira dai vandali. Non ultimo l’episodio emerso la mattina del 25aprile. La notte precedente, infatti, ignoti avevano imbrattato tutti gli arredi urbani e i cestini presenti nella pineta di Marina di Cecina. Attrezzature che tra l’altro sono state rinnovate di recente, e che adesso sono coperte di scarabocchi e di certo non servono a migliorare l’immagine della zona verde.
Poco dopo, la sera del 10 gennaio, si è verificato l’incendio che ha distrutto il magazzino dei mezzi della polizia municipale rosignanese. Un rogo la cui origine dolosa è stata chiarita da subito.
Nel febbraio scorso (il 23), ad essere preso di mira è centro dell’associazione Sorgente del villaggio. Un’associazione che ha sede in via don Bosco a Rosignano Marittimo e che garantisce tutti i giorni un pasto caldo ai più poveri. I vandali agiscono di notte scardinando inferiate e rompendo due porte: una esterna ed una interna.
Una scia di atti vandalici che ha preso il via già lo scorso anno. All’inizio di agosto del 2016, ad esempio, ad essere preso di mira, ancora una volta, l’ascensore che collega via del Popolo con piazza della Repubblica a Rosignano Solvay. I vandali, agendo di notte, sono riusciti a rompere un cavo dell’ascensore bloccandone il funzionamento. Quindi hanno danneggiato anche la telecamera che era stata messa dall’amministrazione comunale proprio per tutelare la struttura da atti di vandalismo. Disagi tra i cittadini, soprattutto anziani, disabili e genitori con passeggiano a seguito, perché l’ascensore collega la zona a monte di Rosignano con quella a mare.
La scia degli atti vandalici non riguarda soltanto la zona di Rosignano. Anche a Cecina sono numerose le situazioni in aree e immobili pubblici vengono presi di mira dai vandali. Non ultimo l’episodio emerso la mattina del 25aprile. La notte precedente, infatti, ignoti avevano imbrattato tutti gli arredi urbani e i cestini presenti nella pineta di Marina di Cecina. Attrezzature che tra l’altro sono state rinnovate di recente, e che adesso sono coperte di scarabocchi e di certo non servono a migliorare l’immagine della zona verde.
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