Il Tirreno

CASTIGLIONCELLO 

Sporco e rifiuti accumulati nello spazio della rotatoria

Sporco e rifiuti accumulati nello spazio della rotatoria

CASTIGLIONCELLO. Dopo circa tre anni, la rotatoria realizzata tra via dei Macchiaioli e via Lungomonte a Castiglioncello con barriere in plastica perché doveva essere in via sperimentale, è ancora...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO. Dopo circa tre anni, la rotatoria realizzata tra via dei Macchiaioli e via Lungomonte a Castiglioncello con barriere in plastica perché doveva essere in via sperimentale, è ancora lì. Le barriere nel frattempo si sono mosse mentre al loro interno, con il passare degli anni, si sono accumulate erbacce e rifiuti evidentemente trasportati dal vento. Per questo i residenti si chiedono se la sperimentazione sia terminata e quando la rotatoria sarà sistemata a dovere. Per chiarezza i lavori di messa in sicurezza di via dei Macchiaioli, sono iniziati nel novembre 2013.
Interventi sollecitati più volte sia dall’assemblea di frazione che dai residenti a causa della pericolosità della strada che, soprattutto in estate, è densamente trafficata e più volte è stata scenario di tragici incidenti. Per questo motivo, nel 2013, fu installata una barriera per proteggere il camminamento pedonale situato sul lato ovest di via dei Macchiaioli dall’incrocio con via della Ragnaia fino a via Lungomonte. La barriera se ha avuto il merito i proteggere i pedoni, ha ridimensionato notevolmente la carreggiata stradale che è a doppio senso di marcia. Contemporaneamente fu deciso di realizzare una rotatoria, in via sperimentale, per regolare il traffico tra via dei Macchiaioli e via Lungomonte; anche in questo caso si trattava di un incrocio pericoloso. Intanto l’amministrazione comunale di Rosignano, prima di mettere mano sulla viabilità di quel tratto di strada che corre parallela alla via Aurelia, (molte le proposte di istituire un senso unico proprio per alleggerire il traffico sulle due strade) attendeva il progetto del nuovo distretto socio sanitario che dovrebbe nascere proprio su via Lungomonte.
Un progetto i cui tempo di realizzazione ancora non sono certi. Da qui la necessità, visti gli anni trascorsi, di sistemare definitivamente la rotatoria togliendo le barriere in plastica, ripulendo a l’area, così da offrire una immagine più decorosa della strada. (al.ber.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino