Il presidio
i contrari
«Troppo allarmismo in fondo non c’era alcun pericolo»
CASTAGNETO. «La scuola e il Comune si stanno impegnando al massimo per garantire il diritto allo studio. Tutti stanno lavorando cercando di dare il massimo – commenta una mamma, Sandra Daveti - I...
2 MINUTI DI LETTURA
CASTAGNETO. «La scuola e il Comune si stanno impegnando al massimo per garantire il diritto allo studio. Tutti stanno lavorando cercando di dare il massimo – commenta una mamma, Sandra Daveti - I professori hanno ritenuto di non poter fare lezione e hanno agito di conseguenza, lo sbaglio semmai è stato nel creare allarmismi facendo chiamare i genitori. Bastava gestire la situazione in maniera diversa con gli organi preposti. Le cose poi si sono messe a posto e i bambini sono rientrati nelle classi».
«Siamo intervenuti - ha commentato un gruppo di genitori a sostegno dei docenti (che chiedono di non pubblicare i loro nomi) - perché non era il caso di lasciare i bambini a scuola. Erano sparsi tra il giardino e la palestra e con tutta quella polvere all'interno c'era l'incognita mensa. Siamo dalla parte dei professori che sono brave persone e ottimi insegnanti e se hanno preso questa decisione ci saranno stati dei motivi non trascurabili. Speriamo che non incorreranno in denunce, come palesato da alcuni rappresentanti comunali. Il sindaco poi si è reso disponibile per incontrarci nel pomeriggio ma non tutti abbiamo accolto la sua richiesta, perché alla fine si dicono delle cose ma poi non si rispettano e ci siamo stufati. Durante la mattinata poi è stata chiamata un'impresa di pulizie e alcune classi sono rientrate». Alcune famiglie però ieri mattina hanno comunque preferito portare via i bambini.(d.v.)
«Siamo intervenuti - ha commentato un gruppo di genitori a sostegno dei docenti (che chiedono di non pubblicare i loro nomi) - perché non era il caso di lasciare i bambini a scuola. Erano sparsi tra il giardino e la palestra e con tutta quella polvere all'interno c'era l'incognita mensa. Siamo dalla parte dei professori che sono brave persone e ottimi insegnanti e se hanno preso questa decisione ci saranno stati dei motivi non trascurabili. Speriamo che non incorreranno in denunce, come palesato da alcuni rappresentanti comunali. Il sindaco poi si è reso disponibile per incontrarci nel pomeriggio ma non tutti abbiamo accolto la sua richiesta, perché alla fine si dicono delle cose ma poi non si rispettano e ci siamo stufati. Durante la mattinata poi è stata chiamata un'impresa di pulizie e alcune classi sono rientrate». Alcune famiglie però ieri mattina hanno comunque preferito portare via i bambini.(d.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google