Addio alla tensostruttura il Comune aggiudica la gara
di Alessandra Bernardeschi
Dopo un’asta deserta, stavolta si sono presentate due imprese di Livorno I lavori sono stati affidati alla MBD e cominceranno dopo il primo maggio
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CASTIGLIONCELLO. Inizieranno dopo il Foodies, ossia il Festival del cibo di strada che quest’anno si terrà a Castiglioncello da sabato 29 aprile a lunedì primo maggio, i lavori di demolizione della tensostruttura al Castello Pasquini. Stavolta l’affidamento dei lavori, con procedura negoziata, non è andato deserto.
Sulle dieci imprese che il Comune di Rosignano Marittimo ha invitato a partecipare alla gara, due hanno presentato le offerte: la Abate Srl e la MBD Srl con sede, entrambe, a Livorno.
Ad aggiudicarsi i lavori di rimozione è stata l’impresa M.B.D. srl, per l’importo di 55.736,21 euro al netto del ribasso offerto in gara pari al 27,75%, oltre oneri della sicurezza non soggetti a ribasso per 5.886,99 euro e quindi per un importo complessivo dei lavori pari ad 61.623,20 euro oltre l’Iva.
«Abbiamo ritenuto opportuno - ha detto il sindaco Alessandro Franchi - attendere che fosse terminato il Foodies Festival e quindi di iniziare i lavori di demolizione della tensostruttura dopo il primo maggio». Infatti, parte della manifestazione dedicata al cibo di strada ed a iniziative gastronomiche quest’anno abbinate alla musica, si tiene proprio all’interno del parco del Castello Pasquni. «Non è possibile - continua Franchi - allestire un cantiere ed iniziare i lavori con un manifestazione in corso».
Se tutto procederà senza intoppi il teatro tenda, che per anni ha ospitato le iniziative organizzate da Armunia ma anche da altri enti e associazioni del territorio e non solo, sarà demolito prima di arrivare al pieno della stagione estiva. Una vicenda, quella legata alla tensostruttura del Pasquini, che va avanti da oltre un anno; più precisamente dal 9 marzo 2016, quando una tempesta di vento provocò danni ingenti alla struttura. Una struttura il cui corpo portante, fatto di tiranti e pali in ferro, risale al 1984. E dunque un teatro tenda usurato che necessitava comunque di interventi di riqualificazione.
L’amministrazione comunale di Rosignano, dopo alcuni sopralluoghi, ha ritenuto troppo onerosa la cifra di oltre 300mila euro per riparare il teatro. Da qui la decisione di abbatterlo. Parallelamente il sindaco e la giunta hanno intrapreso una riorganizzazione degli spazi da destinare a teatro e agli spettacoli in genere: dalla riapertura del Teatro Solvay alla realizzazione dell’auditorium a Rosignano Marittimo.
In più un progetto per realizzare una sorta di anfiteatro all’aperto, utilizzabile perciò solo in estate, all’interno del parco del castello Pasquini. La prima gara per demolire il teatro tenda è andata deserta. «Non posso ancora dire il giorno preciso in cui inizieranno i lavori - conclude Franchi - ma sicuramente prenderanno il via nelle prime settimane di maggio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Sulle dieci imprese che il Comune di Rosignano Marittimo ha invitato a partecipare alla gara, due hanno presentato le offerte: la Abate Srl e la MBD Srl con sede, entrambe, a Livorno.
Ad aggiudicarsi i lavori di rimozione è stata l’impresa M.B.D. srl, per l’importo di 55.736,21 euro al netto del ribasso offerto in gara pari al 27,75%, oltre oneri della sicurezza non soggetti a ribasso per 5.886,99 euro e quindi per un importo complessivo dei lavori pari ad 61.623,20 euro oltre l’Iva.
«Abbiamo ritenuto opportuno - ha detto il sindaco Alessandro Franchi - attendere che fosse terminato il Foodies Festival e quindi di iniziare i lavori di demolizione della tensostruttura dopo il primo maggio». Infatti, parte della manifestazione dedicata al cibo di strada ed a iniziative gastronomiche quest’anno abbinate alla musica, si tiene proprio all’interno del parco del Castello Pasquni. «Non è possibile - continua Franchi - allestire un cantiere ed iniziare i lavori con un manifestazione in corso».
Se tutto procederà senza intoppi il teatro tenda, che per anni ha ospitato le iniziative organizzate da Armunia ma anche da altri enti e associazioni del territorio e non solo, sarà demolito prima di arrivare al pieno della stagione estiva. Una vicenda, quella legata alla tensostruttura del Pasquini, che va avanti da oltre un anno; più precisamente dal 9 marzo 2016, quando una tempesta di vento provocò danni ingenti alla struttura. Una struttura il cui corpo portante, fatto di tiranti e pali in ferro, risale al 1984. E dunque un teatro tenda usurato che necessitava comunque di interventi di riqualificazione.
L’amministrazione comunale di Rosignano, dopo alcuni sopralluoghi, ha ritenuto troppo onerosa la cifra di oltre 300mila euro per riparare il teatro. Da qui la decisione di abbatterlo. Parallelamente il sindaco e la giunta hanno intrapreso una riorganizzazione degli spazi da destinare a teatro e agli spettacoli in genere: dalla riapertura del Teatro Solvay alla realizzazione dell’auditorium a Rosignano Marittimo.
In più un progetto per realizzare una sorta di anfiteatro all’aperto, utilizzabile perciò solo in estate, all’interno del parco del castello Pasquini. La prima gara per demolire il teatro tenda è andata deserta. «Non posso ancora dire il giorno preciso in cui inizieranno i lavori - conclude Franchi - ma sicuramente prenderanno il via nelle prime settimane di maggio».
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