Il Tirreno

Pasqua rinnovata  un album di figurine sulla Via Crucis  

Pasqua rinnovata  un album di figurine sulla Via Crucis  

Il tradizionale appuntamento del Venerdì Santo  cambia cast e percorso. Domenica il Premio Bibbona

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BIBBONA. Una Via Crucis rinnovata apre la Pasqua bibbonese, che prende il via venerdì prossimo 14 aprile. Alle 17, nelle sale del Comune vecchio, l’inaugurazione di due mostre di pittura: la prima, Artisti senza nome, a cura dell’associazione culturale “Visto dalla curva”, la seconda a cura della coop Fast Onlus. Alle 21,15 il centro storico ospiterà, «come d’abitudine ormai, la sacra rappresentazione della passione di Cristo che — sottolinea il sindaco Massimo Fedeli — da anni caratterizza la Pasqua bibbonese, crea grande curiosità dei cittadini e non solo, data la grande affluenza che si registra da ogni edizione». Dal 2012 la regia è curata da Stefano Marmugi, presidente della Pubblica Assistenza, ed Elena Pieri, presidente della Commissione Pari Opportunità.
«Quest’anno abbiamo introdotto delle novità — commenta Marmugi — a partire dall’attore nei panni del Gesù Cristo, interpretato negli ultimi 4 anni da Francesco Spinelli. Il ruolo quest’anno è stato assegnato a Fabio Gioannetti, Giuda sarà interpretato da Maurizio Morganti mentre Caifa da Mario Baldeschi». Oltre al cambio nel cast, le scene sono passate da 7 a 8, infatti «abbiamo aggiunto — specifica Marmugi — l’incontro di Gesù con Maria e le Pie donne nella zona del Giardino al Ponte, musicato dal coro di Santa Cecilia di Bibbona, diretto da Rosaria Benucci». Il percorso e le varie tappe saranno indicate su una cartina, consegnata al pubblico all’ingresso. «L’ultima novità riguarda — conclude Marmugi — un progetto con l’azienda Akinda Italia per la realizzazione di un album di figurine della Via Crucis, a cura del fotografo ufficiale Simone Poli. L’azienda che realizzerà l’album fotografico donerà, grazie all’impegno delle attività commerciali di Bibbona, un defibrillatore alla Pubblica Assistenza». Lunedì 17 aprile sarà la volta della Festa del Cedro, appuntamento pasquale di origini medievali: la fiera, i mercatini e la mostra delle opere dell’ingegno apriranno al pubblico a partire dalle 9 e per tutta la giornata sarà possibile degustare prodotti locali. La tombola del Lunedì di Pasqua è in programma per le 18 mentre la 29ª edizione del Palio rionale delle Botti partirà alle 21, accompagnata dai tamburini e dalla banda giovanile della Lamb. Per i più piccoli, spazio dedicato ai gonfiabili in piazza del Mercato.
Premio Bibbona. Saranno Elisa Palme e Ferdinando Agostini a ricevere la targa della 34ª edizione del Premio Bibbona per aver collaborato nella pubblicazione di un libro sulle erbe officinali. «Un premio che ogni anno viene assegnato ad un concittadino che ha offerto il suo contributo alla promozione e sviluppo del comune di Bibbona e quest’anno — afferma il sindaco Fedeli — abbiamo pensato di assegnarlo a ben due cittadini». La giornata di premiazione, in programma domenica prossima 9 aprile, è stata presentata ieri in una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il sindaco, la consigliera comunale Cristina D’Amato, il presidente del Lamb (Laboratorio artistico musicale comunale) Maurizio Morganti e Caterina Luti, presentatrice e regista della giornata. «Un ex aequo, in quanto — commenta Cristina D’Amato — viene assegnato a Elisa Palme, bibbonese e farmacista, e Ferdinando Agostini, bibbonese e per anni presidente della Pubblica Assistenza, anni durante i quali si è contraddistinto per il suo impegno civico». Una giornata organizzata dalla Daleth concerti che rientra nella più ampia programmazione del calendario di Primavera & Musica. A condurre saranno Stefano Marmugi e Caterina Luti, regista dell’evento che prenderà il via alle 17.30 nella sala polivalente La Palestra, con la lettura di poesie di autori bibbonesi, quali Maura Pacchini, Enrico Martino, Maggino Zingoni, musicate dal clarinetto e dal violino di due insegnanti del Lamb, Stefano Lunardi e Maurizio Morganti. «Subito dopo la premiazione, saliranno sul palco gli allievi della classe di chitarra del Lamb — spiega Morganti — e per finire l’orchestra giovanile dei fiati del Lamb. Una fusione di generi e scelte musicali che, se da un lato è orientata ad un livello alto, dall’altro sottolinea il carattere popolare delle realtà che sono sul territorio».

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