Il Tirreno

Biblioteca, apertura all’inizio dell’estate 

di Manolo Morandini
Biblioteca, apertura all’inizio dell’estate 

Proseguono i lavori di ristrutturazione dell’edificio Rinnovato l’incarico per la navetta dei libri da via Landi

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CECINA . Si traguarda l’estate per la riapertura della biblioteca comunale di via Corsini, chiusa su ordinanza del sindaco dal 10 luglio 2015. L’incertezza è mitigata dal procedere dei lavori di riqualificazione in corso dall’autunno scorso. E trova una conferma nella determina con cui si stanziano le risorse per il servizio di prestito e movimentazione dei libri richiesti dagli utenti fino al 30 giugno. Ovvero dei circa 40. 000 volumi finiti nel seminterrato di via Landi dalla fine del 2015. Una soluzione in via d’emergenza che ha permesso di riattivare il circuito del prestito dopo la chiusura della biblioteca, per la presenza di muffe nelle pareti, e il trasloco dei servizi nel centro civico di via Ambrogi.
Il servizio di navetta dei libri da via Landi alla sede provvisoria di via Ambrogi è svolto dalla cooperativa sociale Il Cosmo a cui fa capo la gestione della biblioteca. Nella determina si legge: “l’ultimazione dei lavori è prevista per il 30 giugno”.
Il ritorno a regime nella sede di via Corsini è destinato ad aprire nuove prospettive per i locali della sede provvisoria di via Ambrogi. Qui doveva nascere lo spazio intervento atteso quello alla dedicato alla fascia dei lettori più piccoli. Invece, si punta a farne uno spazio laboratorio dedicato agli adolescenti. Nella storica sede, chiusa per la presenza di muffe, c’è spazio a sufficienza anche per i libri dedicati ai bambini.
I lavori iniziati lo scorso autunno hanno consentito di bonificare le zone in cui è stata accertata la presenza di muffe e cromo esavalente. Il tutto secondo l’indicazione data dall’Azienda sanitaria che ha guidato la mano dei progettisti dell’ufficio tecnico comunale. L’intonaco interno è stato eliminato in più della metà delle pareti perimetrali, per rifarlo ex novo con materiali di nuova generazione. La nuova copertura, invece, prevede lastre metalliche con una pendenza del 2% e aggetto per allontanare lo scarico delle acque piovane dalle fondamenta dell’edificio. Realizzata anche una nuova rete di scarico e sarà sostituita la porta d’ingresso con una a scorrimento per facilitare l’accesso ai disabili. Inoltre, l’acquisto e posa in opera di un nuovo impianto di climatizzazione in sostituzione di quello esistente che non è più adeguato. Inoltre, rispetto alla previsione iniziale sarà attrezzato il punto ristoro previsto all’interno e installati dei nuovi arredi. Per il resto dovremo attendere l’avvio del progetto nell’ambito del Piu, che vale 1, 6 milioni di euro.

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