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Servono 180.000 euro per mettere al sicuro la scuola a Castagneto
di Divina Vitale
L’assemblea con genitori dopo il crollo dell’intonaco Ecco come saranno conciliati i lavori con la didattica
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CASTAGNETO CARDUCCI . Il piano terra dell’Istituto comprensivo Borsi di Castagneto Carducci, interessato dal crollo di intonaco dal soffitto nel corridoio - con conseguente ordinanza di chiusura per inagibilità del 3 aprile - su cui affacciano le aule della materna e delle elementari, resterà chiuso fino a dopo le vacanze di Pasqua. Il mezzanino (dove si trovano invece tre classi delle medie), chiuderà fino a sabato 8 aprile. L’amministrazione comunale ha deciso comunque di intervenire con il ripristino dell’intonaco, in via del tutto precauzionale.
Sabato due classi delle medie (la prima B e la prima C) potranno fare l’ultimo giorno di lezione nei locali aperti del primo piano. Andranno a scuola regolarmente invece le classi secondarie dello stesso plesso che fanno lezione al piano superiore e con orario regolare anche pomeridiano. Gli alunni entreranno ed usciranno dalla scala antincendio, perché la scala principale è inaccessibile. È quanto è stato comunicato dalla sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini nell’incontro che si è svolto il pomeriggio del 4 aprile tra amministratori comunali, corpo docente e genitori al cinema Ariston di Donoratico. Le classi interessate dai lavori di ristrutturazione, che non termineranno con il ritorno dalle vacanze, saranno dislocate temporaneamente nella sala della presidenza e nella sala informatica delle scuole elementari di Donoratico. Ma la dirigente scolastica Claudia Giannetti deve ancora dare l’ufficialità alla soluzione.
Numerosi i genitori che sono accorsi all’assemblea indetta dal Comune per fare chiarezza, prima di tutto sull’accaduto e per comunicare le opzioni logistiche.
I genitori hanno deciso di farsi rappresentare da un legale per un esposto in cui si mettono, nero su bianco, tutti gli incidenti che si sono verificati nell’edificio scolastico negli ultimi due anni e si sottolinea la mancanza di trasparenza in relazione alla richiesta delle certificazioni, avanzata dagli stessi e mai consegnate. Oltre a palesare ulteriormente preoccupazioni e dubbi. “Perché ormai non ci fidiamo più – hanno ribadito all’unisono –. Doveva essere tutto perfetto, tutto certificato, invece ancora una volta si registra il distacco dell’intonaco da un soffitto. Se la scuola fosse stata aperta e alcuni pezzi fossero caduti in testa a qualcuno, che sarebbe successo?».
«Abbiamo deciso di fare i lavori di antisfondellamento anche nel mezzanino, seppur non necessari – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Miriano Corsini —, l’intonaco sarà risistemato ovunque per evitare ulteriori spiacevoli incidenti. Lavori che saranno conclusi domenica 9 aprile. Dal 10 al 18 aprile, invece, sono previsti gli interventi nella parte est del plesso, al piano terra, dove si trovano tre aule, i bagni e la porta d’ingresso. Qui sarà posta una pannellatura per l’intervento che si sposterà nelle altre due aule, in programma dal 18 al 28 aprile. Gli alunni di queste due aule saranno dislocati altrove. L’importo dei lavori con l’aggiunta del mezzanino è di circa 180.000 euro con rilascio del certificato di prevenzione incendi».
«Un nuovo incontro con le famiglie per le scuole – esordisce in assemblea Sandra Scarpellini –. Scuole sulle quali stiamo lavorando con determinazione, con grande impegno di soldi e di energie, perché siano tutte incanalate in un percorso di sicurezza. Tengo a ribadire che non esistono problemi di staticità e che l’edificio può sopportare tutti gli alunni che ci sono, seppur aumentati con l’arrivo di quelli di Donoratico». Che conclude: «Abbiamo iniziato lavori importanti di miglioramento sismico alle medie di Donoratico e in contemporanea avviene un distacco di intonaco a Castagneto. Scuola quest’ultima messa in sicurezza dal punto di vista statico e monitorata secondo la legge per gli intonaci. Non risultavano pochi mesi fa elementi di allarme dalle termografie, eppure quello stesso intonaco ha avuto un distacco. Pur in difficoltà enormi di bilancio, abbiamo deciso per un intervento di antisfondellamento ovunque, anche dove non si evidenziano problemi».
Sabato due classi delle medie (la prima B e la prima C) potranno fare l’ultimo giorno di lezione nei locali aperti del primo piano. Andranno a scuola regolarmente invece le classi secondarie dello stesso plesso che fanno lezione al piano superiore e con orario regolare anche pomeridiano. Gli alunni entreranno ed usciranno dalla scala antincendio, perché la scala principale è inaccessibile. È quanto è stato comunicato dalla sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini nell’incontro che si è svolto il pomeriggio del 4 aprile tra amministratori comunali, corpo docente e genitori al cinema Ariston di Donoratico. Le classi interessate dai lavori di ristrutturazione, che non termineranno con il ritorno dalle vacanze, saranno dislocate temporaneamente nella sala della presidenza e nella sala informatica delle scuole elementari di Donoratico. Ma la dirigente scolastica Claudia Giannetti deve ancora dare l’ufficialità alla soluzione.
Numerosi i genitori che sono accorsi all’assemblea indetta dal Comune per fare chiarezza, prima di tutto sull’accaduto e per comunicare le opzioni logistiche.
I genitori hanno deciso di farsi rappresentare da un legale per un esposto in cui si mettono, nero su bianco, tutti gli incidenti che si sono verificati nell’edificio scolastico negli ultimi due anni e si sottolinea la mancanza di trasparenza in relazione alla richiesta delle certificazioni, avanzata dagli stessi e mai consegnate. Oltre a palesare ulteriormente preoccupazioni e dubbi. “Perché ormai non ci fidiamo più – hanno ribadito all’unisono –. Doveva essere tutto perfetto, tutto certificato, invece ancora una volta si registra il distacco dell’intonaco da un soffitto. Se la scuola fosse stata aperta e alcuni pezzi fossero caduti in testa a qualcuno, che sarebbe successo?».
«Abbiamo deciso di fare i lavori di antisfondellamento anche nel mezzanino, seppur non necessari – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Miriano Corsini —, l’intonaco sarà risistemato ovunque per evitare ulteriori spiacevoli incidenti. Lavori che saranno conclusi domenica 9 aprile. Dal 10 al 18 aprile, invece, sono previsti gli interventi nella parte est del plesso, al piano terra, dove si trovano tre aule, i bagni e la porta d’ingresso. Qui sarà posta una pannellatura per l’intervento che si sposterà nelle altre due aule, in programma dal 18 al 28 aprile. Gli alunni di queste due aule saranno dislocati altrove. L’importo dei lavori con l’aggiunta del mezzanino è di circa 180.000 euro con rilascio del certificato di prevenzione incendi».
«Un nuovo incontro con le famiglie per le scuole – esordisce in assemblea Sandra Scarpellini –. Scuole sulle quali stiamo lavorando con determinazione, con grande impegno di soldi e di energie, perché siano tutte incanalate in un percorso di sicurezza. Tengo a ribadire che non esistono problemi di staticità e che l’edificio può sopportare tutti gli alunni che ci sono, seppur aumentati con l’arrivo di quelli di Donoratico». Che conclude: «Abbiamo iniziato lavori importanti di miglioramento sismico alle medie di Donoratico e in contemporanea avviene un distacco di intonaco a Castagneto. Scuola quest’ultima messa in sicurezza dal punto di vista statico e monitorata secondo la legge per gli intonaci. Non risultavano pochi mesi fa elementi di allarme dalle termografie, eppure quello stesso intonaco ha avuto un distacco. Pur in difficoltà enormi di bilancio, abbiamo deciso per un intervento di antisfondellamento ovunque, anche dove non si evidenziano problemi».
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