Il presidio
Mille uova colorate per addobbare l’albero di Pasqua
Il gruppo di cittadini delle decorazioni natalizie ha decorato un grande melo in piazza Carducci in segno di festa
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ROSIGNANO. Un melo alto più di tre metri, addobbato con circa mille uova sode vere donate dagli abitanti del paese, alcune dipinte a mano, altre rivestite con decorazioni realizzate all’uncinetto o con la tecnica del “chiacchierino”, dalle mani pazienti delle ricamatrici.
Ai suoi piedi i pulcini, uno dei simboli della Pasqua. A contorno, quattro alberelli decorati con i lavori dei piccoli alunni della scuola d’infanzia “Staccia buratta” di Rosignano Marittimo.
È così che, grazie ad un’iniziativa del “Gruppo dell’albero di Natale di Marittimo”, si presenta, da domenica, piazza Carducci, nel centro del borgo. È così che il paese accoglie quest’anno la Pasqua e l’inizio della primavera. Con l’albero, le uova, le piccole opere artistiche dei bambini. I simboli della natura, della rinascita e della vita.
Dopo il successo dell’Albero delle rose, l’originale albero di Natale realizzato lo scorso anno in occasione delle feste natalizie dai volontari del Gruppo dell’albero, con tante rose cucite a mano e con scarpette rosse, divenute il simbolo della lotta contro la violenza di genere, per questa Pasqua a Marittimo viene inaugurata una nuova tradizione. «L’albero di Pasqua non fa parte della tradizione italiana ma lo stiamo ereditando da altri paesi, principalmente nordici, come la Germania, dove questo oggetto è diventato ormai un rito - ha commentato Michela Soldati, promotrice dell’iniziativa - Solo recentemente nelle case e in qualche piazza italiana sono comparsi gli alberi pasquali. Noi del gruppo abbiamo voluto portare questa tradizione anche qui a Marittimo. Ci piace l’idea che questo melo, con i suoi addobbi e i suoi colori, diventi un simbolo della Pasqua e della Resurrezione, nel suo significato più religioso, ma anche un inno alla vita e alla gioia». Così da domenica scorsa, grazie al lavoro dei volontari del capoluogo, il melo decorato con le uova di tanti colori è stato posizionato davanti alla scuola in mezzo alla piazza, nel centro del paese.
Silvia Quaglierini
Ai suoi piedi i pulcini, uno dei simboli della Pasqua. A contorno, quattro alberelli decorati con i lavori dei piccoli alunni della scuola d’infanzia “Staccia buratta” di Rosignano Marittimo.
È così che, grazie ad un’iniziativa del “Gruppo dell’albero di Natale di Marittimo”, si presenta, da domenica, piazza Carducci, nel centro del borgo. È così che il paese accoglie quest’anno la Pasqua e l’inizio della primavera. Con l’albero, le uova, le piccole opere artistiche dei bambini. I simboli della natura, della rinascita e della vita.
Dopo il successo dell’Albero delle rose, l’originale albero di Natale realizzato lo scorso anno in occasione delle feste natalizie dai volontari del Gruppo dell’albero, con tante rose cucite a mano e con scarpette rosse, divenute il simbolo della lotta contro la violenza di genere, per questa Pasqua a Marittimo viene inaugurata una nuova tradizione. «L’albero di Pasqua non fa parte della tradizione italiana ma lo stiamo ereditando da altri paesi, principalmente nordici, come la Germania, dove questo oggetto è diventato ormai un rito - ha commentato Michela Soldati, promotrice dell’iniziativa - Solo recentemente nelle case e in qualche piazza italiana sono comparsi gli alberi pasquali. Noi del gruppo abbiamo voluto portare questa tradizione anche qui a Marittimo. Ci piace l’idea che questo melo, con i suoi addobbi e i suoi colori, diventi un simbolo della Pasqua e della Resurrezione, nel suo significato più religioso, ma anche un inno alla vita e alla gioia». Così da domenica scorsa, grazie al lavoro dei volontari del capoluogo, il melo decorato con le uova di tanti colori è stato posizionato davanti alla scuola in mezzo alla piazza, nel centro del paese.
Silvia Quaglierini
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